Sicurezza
Quercetano, 300mila euro per la sabbia
Provvedimento d’urgenza del Comune dopo che il mare ha eroso la spiaggia libera, ripascimento a giugno
CASTIGLIONCELLO. Trecentomila euro per riportare la sabbia sulla spiaggia del Quercetano. Ripascimento che, come conferma l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi, avverrà nel mese di giugno. «Durante la commissione di bilancio - spiega l’assessore al bilancio Daniele Donati - è stato illustrato come occorrano 300 mila euro per riportare la spiaggia lungo la costa della baia del Quercetano. Ciò è possibile grazie ad un avanzo di amministrazione sul bilancio 2017». La proposta di impegnare la cifra per ricostruire la spiaggia libera dovrà essere approvata durante il prossimo consiglio comunale. «Una parte sostanziosa dei 300 mila euro viene spesa - dice Donati - per consentire i campionamenti e le analisi della sabbia, sia quella che verrà aspirata dal mare sia quella lungo la costa. Analisi necessarie per verificare se la sabbia riportata sia ambientalmente compatibile. La procedura tecnica di ripascimento - continua l’assessore al bilancio - è certamente più complicata rispetto alla procedura che usiamo per la zona di Vada. Infatti dobbiamo rivolgerci ad una ditta specializzata per portare una piattaforma in mare. Piattaforma sulla quale verrà installata una pompa per prelevare la rena dal fondo marino e ributtarla lungo al costa». Vista l’ubicazione della baia del Quercetano nonché la struttura morfologica ed ambientale della zona, «è impossibile - conclude Donati - agire via terra». Tra via del Quercetano e la sottostante baia infatti, c’è un dislivello di circa 20 metri.
«Tecnicamente sottolinea l’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi - si tratta riportare la sabbia su circa duecento metri di costa, ossia quella che dai bagni Aurora porta sino ai bagni Quercetano». Un tratto di costa dove, fino allo scorso gennaio, esisteva una delle poche spiagge libere presenti a Castiglioncello. Rena dorata che le mareggiate invernali hanno portato via accumulandola, per uno strano gioco di correnti, in mezzo alla baia a pochi metri di distanza dalla riva. Un tratto di litorale dove passa anche la condotta delle acque nere oggi priva di quella barriera sabbiosa che la proteggeva, almeno in parte, dalle onde del mare. Prima di dare il via libera al ripascimento l’amministrazione comunale ha atteso che la Regione Toscana avesse approvato le linee guida che definiscono le modalità di rilascio delle autorizzazioni per le principali e varie opere di ripascimento che vengono eseguite lungo la costa. Il documento recepisce la recente evoluzione normativa sul tema del riutilizzo dei sedimenti marini ed introduce importanti semplificazioni su alcuni interventi minori che hanno finalità stagionali. «Per accelerare i tempi - prosegue Nocchi - abbiamo già messo in piedi tutto l’iter burocratico delle autorizzazioni e quello relativo ai campionamenti. Una volta approvata la proposta di stanziamento di 300 mila euro in consiglio comunale, avvieremo la procedura per assegnare i lavori. Lavori che - conclude l’assessore - condizioni meteo marine permettendo, avranno la durata di tre o quattro giorni e che saranno avviati nel mese di giugno».
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