Il Tirreno

Ogni anno lavori per 130mila euro

Il ripascimento della baia del Quercetano è passato attraverso varie fasi; nel 2007 i gestori degli stabilimenti dettero il via ad una sperimentazione per prelevare dal fondo del mare la sabbia che...

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Il ripascimento della baia del Quercetano è passato attraverso varie fasi; nel 2007 i gestori degli stabilimenti dettero il via ad una sperimentazione per prelevare dal fondo del mare la sabbia che le libecciate invernali avevano sottratto dagli arenili. Nel 2009 grazie ad una iniziativa del Comune di Rosignano e della Provincia, un’idrovora piazzata nel mare in mezzo alla baia riuscì a pompare dal fondo marino una notevole quantità di sabbia. Ancora un ripascimento nel 2010 eseguito dalla ditta Sales di Roma per una spesa di 230 mila euro e un contributo di 20 mila euro da parte dei gestori degli stabilimenti balneari della baia. Dal 2010 ad oggi nessuna operazione è stata necessaria per riportare la spiaggia lungo la linea di costa. Fino al 30 genaio scorso quando, dopo violenti mareggiate, è totalmente scomparsa la spiaggia libera. Ogni anno, ormai da tempo, vengono stanziati 130 mila euro per ripascere gli arenili di Vada dove il mare, oltre a distruggere la retrostante pineta, in alcune zone arriva in mezzo alla case.

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