Il Tirreno

Turismo e impresa «Ora le eccellenze devono fare rete»

di Divina Vitale
Turismo e impresa «Ora le eccellenze devono fare rete»

Incontro tra i sindaci e la Confcommercio provinciale Parte da Donoratico la ricetta per allungare la stagione

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DONORATICO . Sindaci e Confcommercio della provincia di Livorno a colloquio al Canado club di Marina di Castagneto. Al centro dei temi affrontati nell’incontro l’importanza della piccola impresa, la sua sussistenza e il turismo come chiave portante dell’economia del territorio con l’imprescindibile volontà di allungare la stagione turistica oltre i tre mesi estivi centrali. Alla giornata hanno aderito i sindaci e gli assessori di Rosignano, Cecina, Bibbona, Castagneto, Sassetta, San Vincenzo, Suvereto, Campiglia e Piombino. «Siamo felici - ha affermato il presidente provinciale Confcommercio Alessio Carraresi - di aver convocato a Castagneto Carducci il nostro direttivo, perché c'è davvero bisogno di un rapporto più forte e stretto tra la sede di Livorno e le delegazioni territoriali, e tra imprenditori e istituzioni. La risposta da parte delle amministrazioni locali è stata massiccia e non può che far presagire un futuro di confronto e di collaborazione». Il sindaco di Castagneto Sandra Scarpellini ha ringraziato Confcommercio per aver individuato Castagneto come luogo del Consiglio e ha confermato un forte spirito di collaborazione con l'associazione di categoria. «Abbiamo lavorato insieme – ha detto – alacremente, per migliorare la situazione del mercato e dei mercatini estivi. Per noi la valorizzazione e il sostegno della piccola impresa deve essere un caposaldo della politica locale, a cominciare dalla grande risorsa del turismo». Il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli ha ribadito che sono gli imprenditori stessi «a chiedere di consolidare il confronto costante e strutturale tra i diversi attori dell’economia. Chiedono di far sentire la loro voce, di portare le loro esigenze all'attenzione delle istituzioni. E anche di essere da stimolo per la costruzione di un rapporto organico tra i territori. Le eccellenze della promozione, dell'accoglienza, dell'enogastronomia, del commercio ci sono. Ora dobbiamo trovare il modo di rompere la frammentazione e divenire percorso turistico riconoscibile e vendibile. Anche e soprattutto in bassa stagione. Le amministrazioni che abbiamo incontrato – ha concluso - sono perfettamente consapevoli che il patrimonio di questi luoghi sia la chiave di uno sviluppo sostenibile e di qualità. La tradizione di eventi e attività viene già sfruttata con competenza dai comuni, e i risultati si vedono. Ma dobbiamo allungare l'effetto di questi risultati altrimenti le imprese non sopravvivono per soli tre mesi all'anno di lavoro». Hanno partecipato alla giornata anche le delegazioni territoriali: Pietro Rotelli per Rosignano, Catia Giannoni per Cecina e Bibbona, Fabio Siuni per Castagneto, Fabio Busdraghi per San Vincenzo, Marco Razzolini per Suvereto, Campiglia e Sassetta, Marco Torchioni per Piombino, Franca Rosso per l'Isola D’Elba. E ancora Francesca Marcucci (che è anche vice presidente Confcommercio Livorno) per i servizi alle imprese, Attilio Camposano per i commercianti su area pubblica, Giovanna Ghezzani per i fioristi, Roberto Canelli per gli agenti immobiliari, Giacomo Ceppatelli per i tabaccai, Gianni Cuccuini per la moda, Riccardo Rossato per il sindacato eventi, Gabriele Polacco per gli agenti di commercio, Ursula Pareti per le guide turistiche, Gianni Vignoli per gli albergatori.

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