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Laghetto sporco cittadini all’opera

ROSIGNANO. Un gruppo di cittadini per prendersi cura del piccolo laghetto che si trova in piazza del Mercato a Rosignano Solvay. L’appello è stato lanciato sui social e riguarda la pulizia e il...

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ROSIGNANO. Un gruppo di cittadini per prendersi cura del piccolo laghetto che si trova in piazza del Mercato a Rosignano Solvay. L’appello è stato lanciato sui social e riguarda la pulizia e il “salvataggio” delle tartarughe che son state gettate nel laghetto e che vivono in un ambiente precario. «Alcune tartarughe sono già morti e così alcuni pesci - dicono i cittadini - bisogna trovare loro un altro ambiente in cui vivere. Il fondo del laghetto è sporco e l’acqua è putrida». Da qui l’idea di prendersi cura di questo spazio, ripulirlo e portare la fauna in un altro habitat. Bene chiarire: pesci e tartarughe marine sono state gettate all’interno di quella che è poco più di una pozza adiacente al parco giochi per bambini, dai cittadini. «È necessario capire bene - dice l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - che quando si prendono animali non abbandonarli». Solo sabato scorso gli operai del Comune hanno eseguito un pronto intervento sul laghetto che non ha uscite per l’acqua e che, dunque, tende al ristagno. Ovvio che la fauna ne soffra. «Tre sono i problemi al vaglio - dice Nocchi - il primo riguarda l’ossigenazione dell’acqua. Il laghetto ha necessità di acqua continuamente riciclata o comunque di un riciclo chiuso. Solo così gli animali possono viverci. L’altro problema sono proprio le tartarughe marine. Ho chiesto ai tecnici dell’ufficio ambiente di verificare quali tipo di tartarughe (o pesci) siano state abbandonati all’interno della vasca. Bisogna capire se si tratta di tartarughe carnivore o di altro genere e quindi trovare loro un’area protetta. Parallelamente stiamo valutando la possibilità di creare un riciclo d’acqua all’interno della pozza, anche se non sembra cosa così semplice. Infine abbiamo deciso di recintare il piccolo laghetto con una rete; una decisione presa soprattutto per motivi di sicurezza vista l’alta presenza di bambini che frequentano il parco giochi che si trova proprio vicino al laghetto». Per quanto riguarda i problemi di pulizia «sta anche ai cittadini non buttare bottiglie di plastica, carta o rifiuti in genere all’interno dell’area che non è vero - puntualizza Nocchi - che non venga pulita». Per quanto riguarda la volontà manifestata da un gruppo di cittadini di ripulire la vasca e mettere in salvo gli animali rimasti “sono disponibile ad incontrarmi con chi ha manifestato interesse per il laghetto ma potrò farlo solo dopo le verifiche che stiamo effettuando. Solo così potrò dare le giuste risposte e indicazioni». (al.ber.)

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