Attenzione
Pd: «Un progetto di svolta e rafforzamento dei servizi»
CECINA. «Il dibattito politico che da sempre ha coinvolto il Pd e le altre forze politiche della zona i comitati e la pubblica opinione, ha trovato nel sindaco l’interprete dei bisogni e delle...
CECINA. «Il dibattito politico che da sempre ha coinvolto il Pd e le altre forze politiche della zona i comitati e la pubblica opinione, ha trovato nel sindaco l’interprete dei bisogni e delle necessità dei cittadini, riaccendendo l’attenzione sulla questione della rete delle patologie tempo-dipendenti che registra una carenza strutturale nella zona tra Livorno e Grosseto». Così il documento approvato dalla segreteria congiunta dell’unione comunale Pd e dei circoli Guido Rossa e di Palazzi in merito alla proposta della Regione Toscana sulla nuova organizzazione dei servizi sanitari ospedalieri e territoriali della Bassa Val di Cecina che andranno a integrarsi con quelli della Val di Cornia, a seguito del processo di unificazione delle due zone.
«Il documento segna una svolta importante, che attendevamo da tempo e che delinea un rafforzamento dei servizi presenti negli ospedali di Cecina e Piombino – affermano le segreterie –. Si delinea una netta inversione di tendenza rispetto al passato, con la conferma di tutte le unità operative attualmente in essere, con i relativi direttori quasi tutti nominati, o in corso di nomina. Sono quindi scongiurati quelli che avrebbero potuto essere pesanti ridimensionamenti a causa del Decreto Balduzzi».
Nell’ospedale di Cecina «sono previsti nuovi servizi come per esempio la riorganizzazione del servizio di Elettrofisiologia che garantirà l’autonomia operativa, l’ampliamento dell’attività di Riabilitazione cardiologica come polo esclusivo della provincia, e la quarta sala operatoria, adeguatamente supportata dall’aumento del personale infermieristico e da anestesisti, che consentirà l’incremento dell’attività chirurgica con la conseguente riduzione delle liste di attesa». Tra gli elementi qualificanti indicano «le funzioni dedicate e coordinate ai bisogni di salute delle donne e all’interno la costituzione della struttura complessa di Chirurgia senologia dedicata alla patologia benigna del seno, compresa la parte plastico-ricostruttiva per tutta l’Azienda». E ancora la realizzazione del «servizio di degenza per patologie psichiatriche a Piombino. E l’estensione dei servizi ambulatoriali specialistici».
In merito all’Emodinamica, è un tema «riportato all’attenzione da Lippi, evidenziando le criticità strutturali ed organizzative che devono essere affrontate e risolte in tempi brevi – si legge –. Alla realizzazione della sala di emodinamica e all’organizzazione puntuale del suo funzionamento, che andrà a coprire il vuoto da Livorno a Grosseto, dovrà essere affiancata l’organizzazione di un trasporto efficace per tutti i pazienti che continueranno ad andare direttamente in pronto soccorso invece di chiamare il 118, pratica che allunga molto i tempi di intervento e su cui sarà necessario intervenire con campagne di educazione sanitaria».
Il documento viene ritenuto il frutto «di un confronto politico di tutto il territorio di cui il sindaco si è fatto promotore e interprete. E deve rappresentare il punto di partenza di una discussione che troverà la sua fase finale nella redazione del Piano attuativo locale, assente da 16 anni». In questa fase il Pd si impegna a «promuove il dibattito e a mantenere alta l’attenzione sul tema, consapevole che i problemi sul territorio non si esauriscono con quello indicato nella proposta avanzata, a partire dalla risoluzione delle liste di attesa, del funzionamento del Pronto soccorso, dall’incremento del personale medico e infermieristico affinché possa rispondere adeguatamente ai bisogni dei cittadini».
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