Il dolore
La minoranza diserta il consiglio
Protesta contro la giunta: «Le sedute vanno fatte in orari non lavorativi»
CASTELLINA. I consiglieri di minoranza di Castellina (Fiorenzo Mannari, capogruppo, Laura Pellati e Rocco Pompeo) non hanno partecipato alla seduta del consiglio comunale che si è tenuta lo scorso 10 aprile. E, nei giorni precedenti, hanno scritto al sindaco, al capogruppo della lista di maggioranza (Il Centro Sinistra) e alla segretaria comunale, per spiegare i motivi di questa scelta. «Nonostante le ripetute motivate richieste da noi avanzate fin dalla prima riunione del consiglio comunale - si legge nella lettera inviata dai consiglieri di minoranza -, e nonostante un impegno a tenerne conto nella programmazione delle sedute dello stesso, siamo stati ancora una volta convocati in un giorno lavorativo alle ore 10 del mattino, come per la quasi totalità delle convocazioni e sempre senza alcun coordinamento con i capigruppo». Una convocazione che secondo Mannari, Pellati e Pompeo, non tiene di conto degli impegni di tutti. Ecco che la minoranza fa presente come «non possiamo, al di là di impegni personali che per taluni permangono, avallare ancora un comportamento che non tiene conto alcuno della nostra richiesta, delle prerogative dei consiglieri e del consiglio, nonché della partecipazione dei cittadini».
La minoranza non ha partecipato alla seduta del consiglio comunale il 10 aprile alle 10 «per esternare il nostro disagio e sollecitare ancora a convocazioni più compatibili con gli impegni di lavoro dei consiglieri».
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