Proteste
Il Comune vuole le Spighe verdi
L’amministrazione in corsa per il riconoscimento ambientale
BIBBONA. Presentata anche per il 2018 la candidatura del Comune di Bibbona per ottenere il riconoscimento del marchio Spighe verdi, programma promosso dalla Foundation for Environmental Education Italia (Fee). Una bandiera che già lo scorso anno è entrata a far parte dei riconoscimenti ottenuti dall’amministrazione comunale, insieme alla Bandiera blu, alla Bandiera verde e alle certificazioni Emas e Iso 14001.
Il programma Spighe verdi nasce con l’intento di promuovere buone pratiche di gestione ambientale anche per quelle realtà che oltre a essere località balneari hanno anche una vocazione rurale. In questo programma è centrale il ruolo che ha l’agricoltura nella difesa del paesaggio, nella tutela della biodiversità e nella produzione di alimenti di qualità. «Riteniamo che le realtà e le peculiarità delle nostre aziende agricole rispecchino ampiamente tali presupposti ed è per questo – sottolinea il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli – che abbiamo deciso di riproporre la candidatura».
L’assessore all’Ambiente Enzo Mulè sottolinea: «Oltre al puntuale riconoscimento della bandiera blu, che da anni ormai sventola sulle nostre spiagge, e della bandiera verde, che certifica l’arenile di Bibbona come adatto ai più piccoli e che è stato riconfermato anche per il 2018, l’amministrazione comunale torna a riproporre la candidatura per le Spighe verdi, riconoscimento rivolto a quei Comuni che valorizzano le realtà rurali presenti sul proprio territorio, accentuandone le potenzialità».
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