Il dolore
Biblioteca in rete con Le Creste
Nel paese collinare arrivano i libri dalla struttura di Rosignano
CASTELLINA. Per gli studenti delle elementari e delle medie la biblioteca comunale di Castellina è un punto di riferimento. Dal 2002 è gestita dalla cooperativa Microstoria, che con il passare del tempo ha catalogato i circa 3.300 libri dividendoli per generi. Narrativa e lettura per bambini sono in maggioranza, ma anche storia e geografia occupano ampi spazi.
La sala di lettura, ordinata e luminosa, è aperta tre giorni alla settimana: il martedì, il mercoledì e il sabato dalle ore 9 alle 12, oltre al lunedì dalle 15 alle 18. L’amministrazione e la coop, ogni anno, concordano una serie di iniziative, affinché chi partecipa si interessi e contribuisca alla diffusione della cultura. “Ma dove? In biblioteca?” è una di queste, e coinvolge le scuole del paese per promuovere la lettura e migliorare la proprietà di linguaggio. Un’altra è il prestito alla materna delle Badie, con alcune pubblicazioni dedicate ai più piccoli, che possono sfogliarle e colorarle.
Senza dimenticare le letture animate in occasione delle festività previste dal calendario, i laboratori e i corsi estivi di aiuto compiti gratuiti. Completano il programma l’assistenza ai curriculum, la compilazione dei Cud (i moduli del reddito) e l’iscrizione alle elementari e medie via internet. L’accordo stretto nelle settimane scorse con il Comune di Rosignano ne amplia l’attività. Dal piano terra di palazzo civico, dove la biblioteca ha sede, basterà collegarsi per vedere l’intero catalogo presente alle “Creste”.
Una comodità per chi, prima di scendere verso Solvay, vuole verificare la disponibilità dei libri – quasi 40mila – e prenotarli. La cooperativa Microstoria lo prenderà per consegnarlo a casa e, nelle settimane successive, si occuperà di restituirlo. Il vicesindaco Alessandro Nenci è soddisfatto, perché grazie alla collaborazione avviata con il Comune limitrofo, Castellina offre un servizio culturale in più alla cittadinanza.
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