Proteste
Pannelli dov’era il passaggio a livello
Installate barriere antirumore trasparenti, qualche polemica perché non sono uguali a quelle esistenti
ROSIGNANO. Barriere antirumore nel tratto dove fino al alcuni anni fa c’era il passaggio a livello. Siamo sulla via Aurelia, strada centrale di Rosignano che proprio in questi mesi è interessata da un ampio progetto di riqualificazione (il Piu Ways).
Nei giorni scorsi Ferrovie ha sistemato i pannelli, che staccano molto rispetto a quelli già presenti a lato dei binari. Se i primi erano azzurri (e adesso pieni di scritte), quelli nel tratto del vecchio passaggio a livello sono trasparenti. Una scelta annunciata, è vero, ma che almeno a livello estetico non sembra convincere tutti i cittadini.
L’attraversamento carrabile è stato utilizzato fino al 2009, e poi chiuso per ragioni di sicurezza. Contemporaneamente sono stati adeguati i due sottopassi pedonali (quello all’altezza di via del Fante- in questo periodo nuovamente sottoposto a lavori - e quello in corrispondenza dello stesso passaggio a livello), oltre che il “tunnel” carrabile che da via Forlì approda al tratto sud della vecchia via Aurelia.
L’intervento di riqualificazione dell’area dell’ex passaggio a livello ha reso il via lo scorso novembre. E adesso sembra essersi conclusa con l’installazione delle barriere trasparenti antirumore a partire da via Ciro Menotti fino agli immobili sul versante sud della piazza, quelli a ridosso della linea ferroviaria. «L’idea di mettere pannelli trasparenti - dice Nocchi - è per dare una continuità visiva alla zona fra piazza della Repubblica, dove i lavori di riqualificazione sono in procinto di partire, e la zona di via del Popolo, anche questa destinata ad essere ristrutturata nelle successive fasi del Piu».
Ora che le barriere antirumore sono state sistemate, Nocchi spiega che presto prenderà il via l’intervento per il restyling di piazza della Repubblica. «Diciamo che a fine mese - spiega ancora l’assessore - saranno aperti i cantieri. Prima partiranno i lavori per i sottoservizi e per la messa in sicurezza del fosso tombato ce corre sotto via e piazza della Repubblica, poi saranno demoliti gli edifici sul versante sud della piazza, quelli dove fino a pochi mesi fa erano ospitate alcune attività economiche».(a.c.)
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