Il Tirreno

Allarme sicurezza, boom di atti vandalici

di Alessandra Bernardeschi
Allarme sicurezza, boom di atti vandalici

Distrutta una nuova pensilina per i bus, devastati i murales nel sottopasso in via del Popolo. Fioriere ko a Castiglioncello

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Boom di atti vandalici su tutto il territorio. Non passa giorno che i cittadini non segnalino piccoli o grandi scempi perpetrati ai beni pubblici. Ha fatto scalpore, a Rosignano Solvay, lo stato in cui si trova la pensilina per l’attesa degli autobus tra via Cairoli e via Quarnaro. Sostituita neanche 10 giorni fa dall’amministrazione perché fatiscente, è già stata rotta. Qualcuno ha pensato di sfondare uno dei pannelli laterali di vetro trasparente che costituisce la struttura, con il risultato di incrinare l’intera parete. Una struttura nuova, assieme alle altre 8 che il Comune ha sostituito nelle varie zone del territorio con un impegno di spesa di 60 mila euro, già resa vecchia e brutta da vedersi.

Stavolta i cittadini non sono stati in silenzio: hanno postato le fotografie sui social dove si è sviluppato un dibattito che ha puntato il dito contro la maleducazione di molti residenti, invitando maggiori controlli da parte della polizia municipale e delle forze dell’ordine. Ma c’è anche chi ha lanciato la proposta di filmare o denunciare nel caso in cui i residenti si trovassero ad essere testimoni di atti di vandalici. Insomma un richiamo ad una coscienza civica comune.

Lo scorso 4 aprile è stata la stessa amministrazion ad allertare le forze dell’ordine per i ripetuti atti di vandalismo che puntualmente stanno colpendo il cantiere aperto per i lavori del sottopasso in via del Fante: danneggiamenti e passaggi non autorizzati di persone durante la notte che richiedono spese e tempo supplementare per la ditta che sta eseguendo gli interventi causando danni economici al Comune e dunque agli stessi cittadini.

L’elenco prosegue. Basta attraversare il sottopasso che da via del Popolo conduce a piazza della Repubblica. Tutti i disegni che furono effettuati anni fa da un gruppo di giovani sono stati danneggiati, sfregiati con tinte nere e rosse o con scritte. Un sottopasso che avrebbe urgente bisogno di una pulizia generale e di manutenzione: le luci in alto a destra sono spente rendendo ancora più lugubre il passaggio del tunnel soprattutto nelle ore serali (poco invitante passare dal sottopasso al buio), così come non passano inosservate le infiltrazioni d’acqua ben visibili ai lati della struttura. Completamente imbrattati di scritte, sia lato Aurelia sia lato via Tito Speri, i pannelli celesti posizionati lungo i binari della ferrovia anni fa. Un’immagine che si contrappone fortemente con il centro del paese soggetto in queste settimane ad un intervento di riqualificazione urbana. Una rappresentazione del centro di Rosignano Solvay che riporta alle peggiori periferie delle grandi città ed alla quale, in qualche modo, i cittadini chiedono di porre rimedio anche coinvolgendo le stesse Fs. Infine come non ricordare i danni che vengono puntualmente effettuati al telone verde che ricopre la struttura geodetica all’interno del campo di atletica. L’ultimo circa un mese fa.

Atti vandalici anche a Castiglioncello dove alcuni giorni fa sono state danneggiate alcune fioriere all’imbocco della pineta Marradi. Un danno che ha colpito anche l’impianto che serve ad annaffiare i fiori. Sempre a Castiglioncello, a più riprese, è stata rotta in più punti la balaustra in marmo nell’area di pineta tra il Cardellino e l’ex Ciucheba. Al posto del marmo sono state messe dal Comune sbarre in ferro per proteggere i cittadini dal dislivello tra la pineta e la sottostante spiaggia. Per non parlare dei cestini dell’immondizia, ovunque piegati o rotti. Maleducazione, mancanza di senso civico, assenza di punizioni adeguate, mancata appartenenza ai luoghi oppure semplici bravate.

Fatto sta che, da tempo, il territorio è soggetto ad atti vandalici contro il patrimonio pubblico (basti pensare all’immagine delle panchine in pineta Marradi incatenate agli alberi per paura che vengano danneggiate); una situazione che pare non si riesca ad arginare. Neppure con la video sorveglianza perché, come ricordano in tanti, laddove sono state posizionate, le videocamere son state puntualmente danneggiate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa