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Sanità, assemblea pubblica sulla riorganizzazione

Sanità, assemblea pubblica sulla riorganizzazione

Dagli ospedali in rete di Cecina e Piombino alle patologie tempo dipendenti Coinvolti 16 Comuni, oggi alle ore 15 l’incontro al cinema Ariston a Donoratico

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CECINA. La scelta è caduta sul più capiente cinema Ariston a Donoratico. Scartata la più piccola sala conferenze della Casa della salute, indicata in un primo momento. A consigliarlo sono il tema e i numeri di base. Sindaci, assessori e consiglieri dei sedici Comuni del maxi distretto che riunisce Bassa Val di Cecina e Val di Cornia. Oggi dalle 15 si tiene l’assemblea pubblica sulla riorganizzazione dei servizi socio-sanitari.

Il progetto di riorganizzazione che coinvolge due ospedali in rete, quello di Cecina e quello di Piombino. Lo studio dell’Azienda Usl Nord ovest sulla rete tempo dipendente dell’infarto nei due territori. E la costituzione della nuova Società della salute unica delle Valli Etrusche. Questi i temi sul tavolo. A illustrarli la direttrice generale dell’Azienda sanitaria Maria Teresa De Lauretis.

«Il cambio di sede è dovuto alla volontà di accogliere il maggior numero di cittadini possibile data l’importanza del tema che verrà trattato – dice il presidente della conferenza dei sindaci Samuele Lippi –. Così come concordato con i primi cittadini degli altri Comuni». Alla presentazione seguirà lo spazio per gli interventi del pubblico. «Compatibilmente con i tempi a disposizione, che saranno comunque molto ampi dato l’inizio dell’assemblea nel primo pomeriggio, sarà consentito a tutti di intervenire, ai rappresentanti di sindacati, associazioni, enti e comitati e a privati cittadini che potranno quindi rivolgere domande e chiedere chiarimenti direttamente all’Azienda sanitaria – sottolinea Lippi –. È un’occasione importante, invitiamo tutti a partecipare». E sicuramente in prima fila si annuncia la presenza dei rappresentanti del Comitato salute pubblica e del Coordinamento cittadino a difesa dell’ospedale di Cecina che non hanno mancato di sottolineare «la scelta di un orario proibitivo per permettere la partecipazione dei cittadini».

Inoltre, Comitato e Coordinamento da una prima lettura dei documenti che saranno presentati dalla direttrice generale dell’Asl Toscana Nord ovest De Lauretis esprimono dubbi «non essendoci dati sanitari e cronoprogrammi», spingendosi a definire la relazione «poco credibile». E lanciano un appello ai sindaci dei sedici Comuni: «Offrite il confronto. Organizzate assemblee pubbliche nei vostri comuni nell’interesse dei vostri cittadini prima di tutto».

In merito all’assemblea pubblica di questo pomeriggio a Donoratico Lippi sottolinea: «A questa iniziativa ne seguiranno altre. Si tratta del primo passo di un percorso che condurrà all’approvazione del Piano attuativo locale (Pal), che dovrà recepire quanto indicato in questi progetti». Che aggiunge: «Ci sarà un percorso istituzionale, fatto di commissioni consiliari e consigli comunali, e di momenti pubblici, in modo da raccogliere eventuali sollecitazioni e proposte per l’Azienda sanitaria». E conclude: «Propongo inoltre di aprire un canale di posta elettronica allo scopo di raccogliere osservazioni e contributi così come avviene quando si tratta di elaborare piani o approvare regolamenti».

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