Il Tirreno

I negozi a posto fisso hanno consegnato la raccolta firme

I negozi a posto fisso hanno consegnato la raccolta firme

Sono quasi duecento le firme raccolte sulla petizione lanciata dai negozi a posto fisso di corso Matteotti per non spostare il mercato (nella foto), riunite e consegnate alle associazioni di...

1 MINUTI DI LETTURA





Sono quasi duecento le firme raccolte sulla petizione lanciata dai negozi a posto fisso di corso Matteotti per non spostare il mercato (nella foto), riunite e consegnate alle associazioni di categoria perché anche le loro esigenze vengano prese in considerazione. Il timore in questo tratto appena fuori dal centro è marcato e ben chiaro: spostare il mercato significa mettere a rischio la sopravvivenza di alcune attività, dato che il martedì mattina rappresenta buona fetta dei propri guadagni.

«Il martedì fa la differenza nel nostro tratto, specialmente d’estate. Ora invece va tutto in centro e a noi il Comune non fa neanche il marciapiede. Vorremmo mettere un gazebo, ma in quelle condizioni è impensabile»: queste le parole di Carlo Pratesi, titolare del bar Italia dove sono state raccolte le firme, poco dopo la presentazione del progetto di trasferimento del mercato. Lo stesso concetto che il giovane imprenditore ripropone oggi, dato che i rischi di allora sono gli stessi di adesso. Tant’è che nella controproposta da presentare in Comune le categorie rimarcheranno l’importanza della sinergia tra mercato e negozi a posto fisso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web