Lutto
Morta Enrica Marongiu, una vita per il teatro
La donna aveva 75 anni e aveva insegnato educazione fisica, oggi alle 14.45 il funerale in Duomo
CECINA. Addio a Enrica Marongiu, a lungo insegnante di educazione fisica e grande appassionata di teatro. È morta ieri mattina nella sua casa di Cecina, all’età di 75 anni.
La sua famiglia era originaria della Sardegna, ed era arrivata a Cecina con il trasferimento del padre, carabiniere. Enrica si era dedicata all’attività dell’insegnamento, mantenendo sempre un forte interesse per le attività artistiche. Aveva sposato il giornalista del Secolo XIX Nino Pirito e per molti anni aveva vissuto con lui a Genova. Poi il ritorno a Cecina e un impegno continuo in varie attività creative. Prima di tutto il teatro: insieme ad altri appassionati aveva creato l’associazione “Il sale nella zucca” e il gruppo teatrale “I Mogimai”. Si era espressa come regista, scenografa e anche come attrice in svariati spettacoli andati in scena nella zona. L’associazione culturale “L’Ordigno” con cui Marongiu collaborava da anni ha espresso il lutto sulla propria pagina Fb, sottolineando come «nessuno potrà mai dimenticare la sua vitalità, la sua simpatia, la sua straordinaria creatività». Gli amici del gruppo teatrale e più in generale tutti coloro che gravitano attorno al teatro L’Ordigno ne sottolineano anche le grandi doti umane e la capacità di aiutare gli altri.
Enrica Marongiu viveva con la sorella Marisa a Cecina, in via della Circonvallazione, mentre la terza sorella Norma abita a Rosignano.
«Enrica era come una sorella per noi - la ricorda il cognato, Fausto Pirito -. Aveva vissuto con mio fratello Nino per molti anni a Genova, e anche dopo la separazione erano rimasti uniti, un legame molto forte anche con me e i miei fratelli Biagio e Franca. Era una forza della natura, Enrica, adorava il teatro e il cinema degli anni Settanta, mi ricordava una delle protagoniste di Sette spose per sette fratelli. Per il mio compleanno, il 29 settembre, mi telefonava sempre e prima dei saluti mi cantava la canzone di Battisti “29 settembre”. Mia sorella Franca l’andava a trovare regolarmente, ieri (domenica, ndr) ha anticipato di un giorno perché ha avuto come una sorta di presentimento. Enrica è morta tra le sue braccia. Ci mancherà molto».
Il funerale, curato dall’impresa Frongillo, si tiene oggi alle 14.45 al Duomo di Cecina.(a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
