Sicurezza
Gli esposti nel 2017 dei residenti per il caos in strada
In realtà non fu uno, ma sei o sette gli esposti contro il chiasso nel vicolo della movida (nella foto). «A partire dalle 23.30 e fino alle 3 del mattino la situazione in vicolo Bargilli e in piazza...
In realtà non fu uno, ma sei o sette gli esposti contro il chiasso nel vicolo della movida (nella foto). «A partire dalle 23.30 e fino alle 3 del mattino la situazione in vicolo Bargilli e in piazza Carducci è fuori controllo. C’è un affollamento sregolato, anche trecento o quattrocento persone che stazionano nella zona, ed è chiaro che questo porta grida e schiamazzi. Nella zona abitano molte persone anziane, che non chiudono occhio e fanno una vita infernale», spiegarono allora due residenti della zona, Andrea Camarlinghi e Giacomo Campodonico, facendosi portavoce anche degli altri firmatari dell’esposto.
Furono proprio questi firmatari a chiedere l’intervento del Comune con un’ordinanza di salute pubblica e da allora il quieto vivere tra le due parti, residenti da una parte e locali dall’altra, è stato cancellato dalla lavagna. Basta vedere quel che è accaduto alcune settimane fa, quando è arrivata la segnalazione all’Arpat all’inizio di una serata di dj set, che di fatto ha fermato la musica nel locale. Quella che oggi manca ai clienti.
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