Il Tirreno

Ospedali in rete, un passaggio obbligato

Ospedali in rete, un passaggio obbligato

Cecina e Piombino separatamente manterrebbero solo Medicina, Chirurgia e Ortopedia

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CECINA. A distanza di una settimana dall’incontro a porte chiuse del 28 marzo in cui l’assessore regionale alla Salute Stefania Saccardi e i vertici dell’Azienda sanitaria Toscana Nord ovest hanno illustrato ai sindaci del territorio i contenuti dello studio alla base della proposta di riorganizzazione della rete ospedaliera e dei servizi socio sanitari della zona distretto Valli Etrusche, i documenti sono stati resi pubblici.

Il maxi distretto nasce dalla fusione delle società della salute della Bassa Val di Cecina e della Val di Cornia. L’Azienda Usl sottolinea nella proposta di riorganizzazione che in base ai criteri previsti dal decreto Balduzzi “sia l’ospedale di Cecina che quello di Piombino sono, se considerati separatamente, riconducibili a ospedali di base, con la previsione quindi delle sole unità operative di Medicina, Chirurgia ed Ortopedia”. E conclude: “L’unificazione delle due zone porta al raggiungimento della soglia numerica di popolazione complessiva di oltre 140. 000 abitanti. Tale prerequisito, dunque, consente di realizzare nel territorio un unico presidio ospedaliero di zona articolato in due stabilimenti”.

In attesa della presentazione del progetto nell’assemblea pubblica dell’11 aprile a Donoratico, presso la Casa della salute, dal documento di riorganizzazione dei servizi emergono il potenziamento degli ambulatori di Otorino e Urologia e l’assunzione di 2 pediatri per garantire la guardia pediatrica notturna, che dovrebbero entrare in organico da questo mese. Ma anche un’ambulanza per l’emergenza cardiologica, una a Cecina e l’altra a Piombino.

Spazio anche alla realizzazione delle Case della salute a Rosignano e Piombino e a seguire a Venturina. L’ospedale di Cecina diventerà polo provinciale di riferimento per l’Elettrofisiologia e la Riabilitazione cardiologica. Sarà aperta la quarta sala di chirurgia al servizio di Ortopedia. Inoltre, per l’area materno infantile e tutto ciò che ruota intorno alle patologie femminili con la chirurgia ricostruttiva e benigna del seno. Sul tema Emodinamica si dice che le due zone non sono completamente scoperte e che il problema dei tempi riguarda l’area sud. Motivo per cui una sala di Emodinamica avrebbe più senso a Piombino.

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