La manifestazione
Bottiglie contro l’ambulanza
Danni al vetro del portellone, indenni personale e paziente
SAN VINCENZO. Il medico del 118 e il personale della Croce rossa italiana di San Vincenzo sono impegnati all’interno dell’ambulanza nei soccorsi per stabilizzare un paziente. Sono da poco passate le 23 quando sentono un suono sordo. Qualcosa urta contro il portellone. Chi si affaccia vede un gruppo di ragazzini allontanarsi e un altro giovane più distante a bordo di uno scooter. E sono gli unici elementi da mettere in relazione ai cocci della bottiglia di vetro di una birra che si è infranta contro il vetro del veicolo.
Sul momento non c’è tempo da perdere. Fortunatamente il danno è circoscritto. Per il paziente sulla barella non ci sono state conseguenze. L’ambulanza parte alla volta del pronto soccorso di Piombino e qui sarà una pattuglia del radiomobile dei carabinieri a fare i primi rilievi e raccogliere le testimonianze sull’accaduto. Mentre la denuncia è stata formalizzata la mattina del 4 aprile. Il vetro del portellone è inservibile. L’ambulanza è già stata portata in riparazione e si stima un danno nell’ordine dei 650 euro.
«Siamo stati vittima di un evento inconcepibile che non ha scusanti – dice il presidente del Comitato di San Vincenzo della Croce rossa italiana Daniele Bettini –. È sicuramente un segnale di disagio da mettere in relazione anche con altri episodi accaduti nella nostra comunità. Invito chi ha preso parte a quest’azione a venire presso la nostra sede e provare a fare del volontariato. Credo che potrebbe essere un modo per provare l’emozione che si ha nel fare azioni di tutt’altro segno».
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