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Vada e Castagneto Nelle zone limitrofe lo stesso problema

Vada e Castagneto Nelle zone limitrofe lo stesso problema

Se Atene piange Sparta non ride. Il proverbio casca a pennello per quanto riguarda l’abbandono di siringhe usate nella Bassa Val di Cecina, visto che gli aghi negli ultimi mesi sono stati ritrovati...

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Se Atene piange Sparta non ride. Il proverbio casca a pennello per quanto riguarda l’abbandono di siringhe usate nella Bassa Val di Cecina, visto che gli aghi negli ultimi mesi sono stati ritrovati da Vada fino a Castagneto Carducci. Il problema riguarda specialmente il territorio rosignanese e ancora più nel dettaglio la frazione di Vada (anche se casi sono arrivati anche da Solvay).

Nel paese infatti gli aghi vengono abbandonati nei luoghi più impensabili, come il parco giochi per bambini vicino la chiesa. Non solo: un mese fa la Pro Loco locale ha trovato il pavimento della sala della stazione (che ha in gestione) completamente ricoperto di rifiuti e siringhe (nella foto): qualcuno ha preso quello spazio per un rifugio ideale in cui passare la notte, senza badare tanto alle conseguenze.

Un degrado simile ha colpito anche Marina di Castagneto, dove a gennaio, in un pomeriggio di sole, la siringa usata è stata trovata sotto la sabbia di un campo da beach volley, scoperta dai genitori di una bambina che proprio in quel momento si trovava al suo interno per divertirsi. (al.f.)



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