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Presenze in aumento: «Ora serve il salto»

Presenze in aumento: «Ora serve il salto»

Ponte sottotono. Ma nel 2017 i visitatori sono stati 95mila, 3,4% in più rispetto all’anno precedente

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CECINA. Non sarà un ponte pasquale da numeri importanti, così com’era nelle previsioni. La celebrazione arrivata un po’ in anticipo, il meteo reale e quello delle previsioni hanno infatti scoraggiato l’arrivo di turisti per questo lungo fine settimana, spiegano le associazioni di categoria. Facile dunque, benché non ci siano ancora stime ufficiali, pensare a un lieve calo di presenze rispetto al 2017, quando Pasqua è caduta al 15 aprile. Ma se lo sguardo si amplia su tutto l’anno precedente, c’è di che rincuorarsi.

Nel 2017 gli arrivi sono stati 95.967 (+10,5% sul 2016), le presenze 674.600 (+3,4%); le strutture ricettive del comune hanno registrato 9mila turisti e oltre 22mila pernottamenti in più rispetto allo scorso anno: sono i numeri forniti dall’Osservatorio Turistico di Destinazione di Cecina, riunito con un gli operatori. Il territorio accoglie prevalentemente italiani (70% delle presenze) ma la permanenza media degli stranieri risulta essere più lunga (7,5 notti): e se la domanda italiana ha una stagionalità più accentuata (luglio e agosto), quella straniera tende a concentrarsi su luglio con la tendenza ad anticipare la stagione ai mesi primaverili. Il 40,9% dei turisti sceglie una sistemazione alberghiera, mentre la domanda extraalberghiera viene assorbita per gran parte dai 4 campeggi e due villaggi turistici.

«Cecina - sottolinea l’assessore Antonio Giuseppe Costantino - deve fare un salto, il passaggio da località balneare a turistica. E per farlo deve lavorare su progetti che puntino alla destagionalizzazione». In questo senso l’amministrazione vuole puntare sul turismo sportivo, motivo per cui alla seduta dell’Osservatorio sono state invitate anche le associazioni sportive del territorio. «A livello regionale dal 2008 al 2016 i flussi turistici derivanti dalle varie attività sportive hanno registrato una crescita del 20%. Tra l’altro esistono - ricorda Alessandro Tortelli, direttore del Cts - molte iniziative di turismo sportivo che sfruttano strutture naturali, che come sappiamo in questo territorio non mancano». Ma oltre allo sport esiste un altro polo di attrazione su cui Cecina può e deve puntare: l’enogastronomia. «Il nostro obiettivo - dice Costantino - è definire un progetto all’interno del quale promuovere manifestazioni che uniscano sport ed enogastromia da organizzare nei periodi di bassa stagione, a partire dal prossimo settembre. Abbiamo già la disponibilità dei gestori delle strutture sportive comunali a concederle per organizzare manifestazioni. Abbiamo due testimonial: i campioni olimpionici Giulia Quintavalle e Paolo Bettini. Ora si tratta di mettere insieme idee e proposte».

A questo scopo sono state inviate richieste di contributi alle associazioni locali sportive e non solo e agli operatori del settore del turismo. «Si invita anche per l’anno in corso chi avesse in programma eventi di qualsiasi tipo a comunicarlo», dicono dal Comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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