Attenzione
Piazza Sant’Andrea è piena di buche
La denuncia di un residente che ne lamenta l’abbandono. «Hanno asfaltato le strade vicine senza considerarci»
CECINA. Il senso di beffa arriva dalle strade vicine. Via Nazario Sauro ad esempio, oppure largo Cairoli: tutte riasfaltate di recente, così da non creare troppi disagi ai pullman di linea e privati che attraversano Marina di Cecina. Ma in piazza Sant’Andrea? Lì nulla. L’asfalto resta sformato da buche e dossi, in alcuni casi profondi anche cinque centimetri. Abbastanza per far sobbalzare qualsiasi auto entri nel parcheggio. «La situazione è questa da molto tempo ormai e mentre tutte le altre strade sono state rimesse in sesto la piazza rimane abbandonata», dice Marcello Cavallini, che in quella piazza ha la propria abitazione. «Ci fosse stato qualche negozio, delle attività commerciali, sarebbero corsi a mettere nuovo asfalto. Invece ci sono solo residenti e così la piazza viene lasciata a se stessa».
In realtà qualcosa c’è in piazza Sant’Andrea, oltre all’ufficio postale che riceve quotidianamente decine di utenti. C’è l’ufficio informazioni turistiche e il primo dubbio che balza in mente a Cavallini è quello su come la frazione cecinese accolga i suoi visitatori. «Quando un turista arriva a Marina e intende rivolgersi all’ufficio turistico trova ad attenderlo i cassonetti della spazzatura e un parcheggio pieno di buche - fa notare il residente - Non credo proprio che sia un bel biglietto da visita». Il secondo dubbio poi è quello legato all’interesse mostrato nei confronti di quest’area se paragonato con quello espresso per il resto della frazione. Secondo Cavallini, com’è facile immaginare, è ben poco. «Non essendoci attività il problema viene sollevato poco, o comunque ha meno rilevanza - spiega il residente - Io mi sono stancato di discutere con l’amministrazione a riguardo, soprattutto dopo che hanno riasfaltato tutte le vie limitrofe e hanno lasciato così la piazza».
Infine, il terzo dubbio riguarda il perdurare di importanza che questa piazza dovrebbe ricoprire per Marina, essendo la più vecchia della frazione. «È il luogo storico di Marina - ribadisce secco Cavallini - Possibile che non interessi mantenerla con cura. È qui che la gente di Marina si ritrovava e oggi si presenta come un parcheggio pieno di buche, alcune profonde anche diversi centimetri». Una denuncia, quella di Cavallini, che segue i malumori di altri residenti della zona, interessati anche solo a ricevere e spedire la propria corrispondenza all’ufficio postale.
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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