Sicurezza
Cinquanta studenti a Pisa per ricordare le stragi di mafia
DONORATICO. Neanche l’allerta meteo ha impedito la partecipazione delle classi terze della scuola secondaria di Donoratico alla Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare tutte le vittime di...
DONORATICO. Neanche l’allerta meteo ha impedito la partecipazione delle classi terze della scuola secondaria di Donoratico alla Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare tutte le vittime di mafia, tenutasi a Pisa il 21 marzo scorso. Cinquanta ragazzi e ragazze con i loro insegnanti hanno raggiunto la città con striscioni colorati, parole in rilievo, immagini stampate e altre disegnate ma impresse nella Memoria di questa giornata. Ognuno di loro sulla testa un cappello bianco personalizzato con una o più idee emerse durante le lezioni o gli incontri in classe sulla legalità. Hanno sfilato insieme a qualche migliaia di giovani studenti, attraversando Corso Italia, costeggiando il lungarno fino a raggiungere, dopo il Borgo, l’accogliente Piazza dei Cavalieri dove la lettura degli oltre 900 nomi di vittime di mafia ha scandito un tempo interminabile di persone innocenti con le loro storie e le loro vite. L’emozione è arrivata anche ai più distratti, malgrado le parole siano in parte disperse dal vento, i nomi non si perdono, ma rimangono nella piazza insieme a tutti quei giovani che a Pisa, così come in tante altre città italiane, hanno voluto essere presenti per ricordare e impegnarsi concretamente per la legalità e contro tutte le mafie. Gli alunni di Donoratico si entusiasmano quando un ragazzo e una ragazza del presidio Libera di Pisa si avvicinano per complimentarsi con loro per l’idea e la realizzazione del loro striscione e chiedono di poterlo esporre e premiare la sera stessa durante il concerto conclusivo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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