Attenzione
Alberghiero, a settembre tutti a Solvay
Pronto il nuovo edificio a lato del Mattei dove durante l’estate sarà trasferito l’Ipsia, nella cui sede sarà riunito l’Ipsar
ROSIGNANO. Gli studenti dell’Istituto alberghiero (Ipsar) riuniti nella sede di Rosignano dal prossimo anno scolastico. Prende corpo la riorganizzazione delle sedi delle scuole superiori presenti sul territorio. Una riorganizzazione interamente collegata all’ampliamento dell’istituto Mattei, che riunisce liceo tecnologico, Iti e Ipsia.
È terminata, infatti, la costruzione dell’immobile a fianco della storica sede dell’istituto Mattei su via della Repubblica. «Il cantiere è chiuso - spiega Alessandro Franchi in veste di presidente della Provincia, cui competono le scuole medie superiori - anche i collaudi previsti dalle normative sono in fase di ultimazione. Il trasferimento degli arredi, e soprattutto degli studenti, viene gestito direttamente dalla scuola». Ecco che la dirigente del Mattei, Daniela Tramontani, fa sapere come a breve prenderà il via lo spostamento della mobilia dall’attuale sede dell’Ipsia su via Ernesto Solvay al nuovo edificio su via della Repubblica.
Impossibile, dato che mancano due mesi alla fine dell’anno scolastico, pensare di trasferire adesso gli studenti dell’Ipsia nell’immobile appena ultimato. «Si creerebbero - precisa Tramontani - troppi problemi per garantire il regolare svolgimento delle lezioni, oltretutto alcune classi hanno gli esami a fine anno e quindi non è il caso di creare caos. A breve cominceremo il trasloco degli arredi che nella vecchia sede Ipsia non sono fondamentali, poi ad anno scolastico terminato saranno trasferiti mobili e attrezzature dei laboratori. A settembre prossimo per gli studenti dell’istituto professionale l’anno scolastico partirà all’interno del nuovo edificio».
Un trasferimento che implica una serie di triangolazioni volte a garantire spazi più adeguati alle scuole medie superiori presenti nel comune di Rosignano.
«Dato che nei prossimi mesi i locali su via Ernesto Solvay saranno liberati – prosegue Tramontani -, da settembre entreranno in quella sede tutti i ragazzi dell’istituto alberghiero». Scuola superiore che, lo ricordiamo, finora è suddivisa in due sedi, una su via Ernesto Solvay e l’altra lungo la vecchia Aurelia a nord di Castiglioncello, nella zona conosciuta come Le Forbici. Di fatto questa struttura, che l’amministrazione provinciale ha in affitto per una spesa annua di circa 70mila euro, verrà riconsegnata alla proprietà. «Abbiamo già disdetto il contratto – conferma Franchi – e quindi deve essere svuotata entro l’avvio del prossimo anno scolastico».
I ragazzi iscritti all’istituto alberghiero, quindi, a settembre saranno riuniti tutti nella sede di via Ernesto Solvay a Rosignano. Un cambiamento atteso da tempo, che permetterà di avere l’intero ciclo scolastico dell’Ipsar in un solo immobile, rendendo sicuramente più agevole la gestione dell’attività didattica.
«Anche per questo edificio - sottolinea il presidente della Provincia - sono già stati previsti interventi di riqualificazione. A fine 2017 abbiamo dato un incarico per riprendere il vecchio progetto di ristrutturazione che risale a quasi dieci anni fa, chiedendo che venga aggiornato rispetto alle nuove normative sulla sicurezza, ma anche secondo le attuali esigenze che vengono presentate dalla scuola».
Nel bilancio del 2018 la Provincia ha già inserito una voce di spesa pari a un milione e 50mila euro (700mila da fondi governativi e il resto come risorse dell’ente) per effettuare un primo lotto di lavori. «Credo che questo intervento - termina Franchi - andrà a gara entro il 2018 e a seguire saranno aperti i cantieri, principalmente per ristrutturare gli interni dell’edificio. Nel frattempo, ci renderemo conto se saranno necessari altri interventi, ed a quel punto potremo stanziare fondi nel bilancio 2019 della Provincia per un secondo lotto di lavori».
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