Italia
Sul progetto Scapigliato bis l’opposizione degli ambientalisti
Rifiuti Zero, Comitato delle colline e Legambiente annunciano che diserteranno l’incontro con Rea «Se volevano la nostra opinione dovevano convocarci prima di inviare le integrazioni in Regione»
ROSIGNANO. Il comitato Rifiuti Zero in accordo con circolo Legambiente Costa Etrusca, Ona Osservatorio nazionale amianto, Comitato delle Colline pisane e livornesi, coordinamento Provinciale Rifiuti Zero di Livorno non parteciperà all’incontro di presentazione del progetto revisionato relativo alla discarica di Scapigliato previsto per oggi, giovedì 29 marzo.
Nei giorni scorsi il comitato aveva ricevuto da Rea, assieme ad altre 16 associazioni (dalla Cia di Pisa e Livorno, alla Coldiretti, dalla Confagricoltura, alla cooperativa Produttori agricoli sino alle Pro Loco di Gabbro e Castelnuovo) l’invito a partecipare alla presentazione relativa alle variazioni del progetto del polo impiantistico di Scapigliato. Una seduta durante la quale Rea presenterà le variazioni, rispetto alla prima stesura, del progetto presentato in Regione pochi giorni fa.
«Non saremo presenti - spiega Roberto Repeti del comitato Rifiuti Zero in una comunicazione a Rea Impianti - perché riteniamo che non sarebbe per noi possibile valutare con la necessaria preparazione quanto da voi sarà illustrato, non avendo avuto il tempo materiale per esaminare in dettaglio la revisione del progetto presentata da Rea Impianti alla Regione Toscana».
Il progetto è infatti «disponibile al pubblico soltanto dalla data del 26 marzo. Si tratta di una revisione ampia - spiega in una nota Repeti - composta da decine di elaborati, che pensiamo richiedano un’attenta analisi per individuarne le specificità, basandoci quindi solo su dati certi. Sarebbe d’altra parte poco agevole fare una qualsiasi valutazione a seguito solamente di una presentazione sintetica, della durata di pochi minuti, con tutti i limiti che questo comporta».
Il comitato Rifiuti Zero esprimere quindi «rammarico per non essere stati invitati da Rea Impianti subito dopo l'avviso di diniego dato al progetto precedente da parte della Regione, quando, nell'ottica della nuova revisione, avremmo potuto esprimerci illustrando il nostro pensiero e le nostre proposte in merito alle scelte da fare».
Una posizione quella degli esponenti dei comitati Rifiuti Zero e Colline Pisane e Livornesi, già espressa nei giorni scorsi all’indomani della presentazione ufficiale delle variazioni relative al piano “La fabbrica del futuro”, che riguarda appunto una ristrutturazione della discarica di Scapigliato. Integrazioni che in sintesi prevedono una drastica diminuzione, fino all’azzeramento, dei conferimenti dei rifiuti solidi urbani, e un aumento dei quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi.
Alessandra Bernardeschi
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