Il Tirreno

Quercetano, a giugno il ripascimento

di Alessandra Bernardeschi
Quercetano, a giugno il ripascimento

Ok all’intervento per ripristinare l’arenile eroso dalle mareggiate. Franchi: «Già avviata l’analisi delle sabbie da usare»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Buone notizie per il ripascimento alla baia del Quercetano e, in particolare, in quel tratto di arenile libero tra i bagni Aurora e i Bagni Quercetano. Ripascimento che avverrà nel mese di giugno. Si tratta di duecento metri di spiaggia libera, una delle poche a Castiglioncello, che le mareggiate hanno portato via a fine gennaio scorso, lasciando sgomenti operatori turistici e cittadini.

La Regione Toscana ha approvato le linee guida che definiscono le modalità di rilascio delle autorizzazioni per le principali e varie opere di ripascimento che vengono eseguite lungo la costa.

Il documento, approvato in Regione ed elaborato con Arpat, recepisce la recente evoluzione normativa sul tema del riutilizzo dei sedimenti marini ed introduce importanti semplificazioni su alcuni interventi minori che hanno finalità stagionali.

«Si tratta del documento che stavamo aspettando - ha detto il sindaco Alessandro Franchi - la cui approvazione ci era stata anticipata dall’assessore all’ambiente Federica Fratoni. Senza l’approvazione delle linee guida non potevamo realizzare il progetto di ripascimento del tratto di spiaggia libera al Quercetano. Ciononostante, per anticipare i tempi, abbiamo già provveduto ad affidare le analisi della sabbia, sia in terra che in mare, per verificare se il materiale riportato sia ambientalmente compatibile. Pur non di nostra competenza - dice Franchi - abbiamo già iniziato il percorso come se le linee guida fossero già state approvate. Tutto ciò per cercare di accorciare i tempi di esecuzione. Si tratta di un progetto non previsto e quindi è necessario anche un ulteriore sforzo economico».

L’iter del progetto non sarà comunque breve. Infatti dopo le analisi della sabbia il Comune dovrà procedere con la gara per affidare i lavori. L’intervento ricalca quello del 2010: posizionare una draga davanti alla costa, prelevare la sabbia che le correnti marine tolgono dalla riva e depongono sul fondo del mare a pochi metri dalla linea di costa, per ributtarla, attraverso un’azione di pompaggio, sul litorale. Un intervento, quello lungo la baia del Quercetano, che è necessario anche per ricostruire quella barriera che proteggeva il suolo e la rete fognaria che passa proprio lungo il mare e che adesso non è protetta.

A conti fatti «i lavori - conclude il primo cittadino - potranno essere eseguiti a giugno». Le linee guida della Regione prevedono, nell’iter autorizzativo, alcune semplificazioni, che nel rispetto della normativa di riferimento, consentiranno di ottenere l’autorizzazione più rapidamente rispetto ad altre tipologie di intervento, facilitando tutte quelle operazioni che anno dopo anno possono essere necessarie agli gli operatori per migliorare le condizioni di utilizzo del Demanio marittimo anche, ad esempio, a fini turistici e ricreativi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa