Il dolore
Il Pd collinare sta con Carli
Il partito contro le polemiche del M5S sui ritardi nei pagamenti
SANTA LUCE. «L’attuale amministrazione di Santa Luce, insediata a giugno 2016, ha trovato da pagare fatture commerciali pregresse per 700.000 euro e un ente che faceva ricorso sistematico alle anticipazioni di cassa aggravando così con gli interessi il bilancio».
Il Pd di Santa Luce, con le parole del segretario Valerio Bellagotti, interviene sulle polemiche arrivate dal M5S di Cecina e Rosignano riguardo al fatto che il Comune collinare sia il più lento di quelli della zona a pagare i fornitori.
«Riteniamo opportuno - spiega Bellagotti - che quando, come il M5S fa, si pubblicano questi dati lo si faccia dando notizie complete e non parziali o fuorvianti. L’amministrazione Carli ha scelto di non ricorrere alle anticipazioni di cassa ma ha deciso di iniziare a pagare le fatture più datate compatibilmente con gli esigui fondi a disposizione (la cassa media del Comune è di circa 300.000 euro)».
Bellagotti ci tiene quindi a spiegare che «il dato del 2017 è inconfutabile e vede Santa Luce “lumaca” ma è un dato che chiaramente risente ancora del recente passato amministrativo. Invitiamo per correttezza e completezza di informazione il M5S, e chiunque altro, a verificare di nuovo e periodicamente i dati di modo che si vedrà che Santa Luce “lumaca” ha accelerato con il lavoro attento e scrupoloso di uffici e amministratori. I dati aggiornati infatti parlano di un ritardo medio di pagamento in forte diminuzione».
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