Toscana
I ladri preferiscono le auto, in calo i furti nelle case
Cecina, i numeri diffusi dall’Osservatorio permanente nella relazione sul 2017 Il sindaco: «Dato da leggere alla luce degli investimenti in videosorveglianza»
CECINA. Più auto e meno appartamenti. A scorrere i dati sull’andamento dei furti a Cecina sembra questa la tendenza che ha preso piede nelle abitudini dei malviventi. I numeri sono quelli messi nero su bianco dall’Osservatorio permanente sulla legalità e sicurezza che nel consiglio comunale del 23 marzo ha presentato la relazione delle attività svolte nel 2017. A fornirli è la polizia di Stato: i furti in appartamento lo scorso anno rispetto al 2016 sono diminuiti del 23% passando da 169 a 130, mentre i furti sulle auto in sosta registrano un incremento del 21%, passando da 139 a 168.
Nelle statistiche anche le rapine, che sono passate dalle 2 del 2016 alle 3 dello scorso anno. Numeri che l’Osservatorio mette a confronto con il trend provinciale. Nel dettaglio, i dati raccolti nell’ultimo anno dalla polizia di Stato evidenziano un aumento del 5% dei delitti, tentati omicidi, minacce e furti mentre si registrano meno omicidi, denunce per violenze sessuali, percosse e rapine. In particolare, i furti sono passati da 7. 986 a 9. 183 (+14, 9%) e nello specifico quelli in abitazione da 966 a 1. 024 (+6%).
«Un dato sicuramente positivo – sottolinea il sindaco di Cecina Samuele Lippi – che va letto anche alla luce degli investimenti fatti in materia di videosorveglianza». E su questo fronte resta da dare gambe all’impegno di installare gli occhi elettronici anche a protezione di Collemezzano. All’intersezione tra le vie Gorizia e Potenza, sulla strada 206 all’incrocio nord in località Pacchione e a quello del Tripesce. E lungo la regionale 68 all’altezza di via Gorizia. Questi i quattro luoghi individuati per installare altrettante telecamere con cui ampliare la rete del circuito di videosorveglianza sul territorio di Cecina. Telecamere che al netto dei tempi per le necessarie autorizzazioni alla fine del 2017 l’amministrazione comunale indicava come tempo utile per la messa in esercizio la fine della primavera.
Numeri alla mano si può anche ricavare un dato che più di altri restituisce il senso di insicurezza che è facile cogliere tra i cecinesi. Mettendo a confronto quanto accaduto in città rispetto al dato provinciale: più di un furto in abitazione su dieci è stato messo a segno a Cecina. E su questo punto torna a battere il presidente del consiglio comunale Luigi Valori sottolineando che nel 2017 l’Osservatorio «si è riunito quattro volte toccando diverse zone della città, oltre all’incontro pubblico molto partecipato con il Comandante Alfa. Un bilancio che è estremamente positivo, sia per il prezioso contributo dato dalle forze dell’ordine che hanno partecipato che dei cittadini intervenuti interessati e numerosi. Gli incontri, di fatto, hanno avuto come risultato l’aumento delle segnalazioni di situazioni anomale alle forze dell’ordine».
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