La manifestazione
Comitati sanità, serve un coordinamento
Oggi l’assemblea pubblica all’Auditorium. Rifondazione: a Firenze un’altra sala di emodinamica
CECINA. Il Comitato salute pubblica di Cecina rilancia e propone la creazione di un coordinamento di cittadini tra i vari comuni coinvolti nel progetto di ospedali in rete dei presidi di Piombino e Cecina «per contrastare il peggioramento dei servizi», affermano i promotori. Mentre Rifondazione comunista di Cecina rilancia sul tema emodinamica sottolineando che «mentre la zona dell’ospedale Santa Maria Annunziata ha due sale di emodinamica, noi con quasi altrettanti abitanti e turisti, ne abbiamo zero».
Qui Comitato. Questo pomeriggio alle 18, 30 il Comitato salute pubblica di Cecina si ritrova in assemblea pubblica all’Auditorium di via Verdi. All’ordine del giorno oltre alla creazione di un coordinamento il tema emodinamica per fare il punto sulla battaglia per ottenere due sale di emodinamica a Cecina e Piombino. Inoltre, il resoconto dell’assemblea fiorentina del 26 marzo per la costruzione di un coordinamento regionale dei comitati toscani che lottano per la sanità pubblica. Ma anche l’organizzazione del 7 aprile, Giornata europea di azione contro la commercializzazione della salute.
Qui Rifondazione. «Chi raddoppia le sale di emodinamica e chi rimane a zero» , evidenzia la segreteria di Rifondazione comunista Cecina. Che aggiunge: «Recentemente l’assessora regionale alla Sanità Saccardi, ha inaugurato una nuova sala di emodinamica all’ospedale di Ponte a Niccheri. Il bacino di utenza delle zone Firenze-Sud e Chianti fiorentino è di 250.000 abitanti. Vorremmo ricordare a Saccardi che la Alta Val di Cecina, la Bassa Val di Cecina, la Val di Cornia e l’Isola d’Elba, hanno quasi 200.000 abitanti fissi. Inoltre, dobbiamo anche considerare circa 2.000.000 di presenze turistiche in tutto l’anno». E prosegue: «Mentre la zona di Ponte a Niccheri ha due sale di emodinamica, noi con quasi altrettanti abitanti e turisti ne abbiamo zero. Da Livorno a Grosseto ci sono circa 150 chilometri, in cui non ci sono sale di emodinamica, mentre tra l’altro in altre zone in circa 30 chilometri ce ne sono due o tre». Chiudendo con due domande: «Forse il Pd non vuole spendere perché pensa che nel 2019 di far ripartire il progetto dell’ospedale a Montenero? Rossi e la Saccardi hanno un occhio di riguardo nelle zone dove è più facile ottenere dei consiglieri regionali? ».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
