Il Tirreno

socialisti 

«C’è il piano per abbattere le barriere»

CECINA. «Finalmente nella seduta del 23 marzo il consiglio comunale di Cecina ha approvato definitivamente il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba)». È quanto afferma Roberto...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. «Finalmente nella seduta del 23 marzo il consiglio comunale di Cecina ha approvato definitivamente il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba)». È quanto afferma Roberto Conti segretario del Partito socialista italiano sezione Bassa Val di Cecina.

«Si tratta di un piano di settore che ha come obiettivo generale quello di individuare negli edifici pubblici o in quelli aperti al pubblico le barriere architettoniche che ancora oggi ne impediscono la piena fruibilità da parte di tutti, specie delle persone con disabilità – prosegue –. Il piano si propone inoltre di avviare azioni di progettazione che siano in grado di trovare soluzioni che, portino alla loro eliminazione». Il segretario Conti rivendica il ruolo del Partito socialista italiano. «Fu il Psi che nel 2013 durante la giunta Benedetti presentò la mozione in parola la quale fu approvata all’unanimità dal consiglio comunale – sostiene –. La conclusione dell’iter ha richiesto 5 anni di continue nostre sollecitazioni, nonché interrogazioni alle giunte in carica, ma la nostra insistenza e testardaggine è stata finalmente premiata». Che aggiunge: «Cecina si può quindi vantare di essersi dotata di uno strumento che ancora oggi pochi comuni hanno. Nonostante sia uno strumento previsto dalle normative vigenti. La novità rappresentata dai Peba è quella di non considerare più la città come una sommatoria di “isole” accessibili, ma come un insieme di funzioni e servizi che si svolgono in spazi chiusi o aperti, al servizio del pedone che si sposta attraverso percorsi ininterrotti per passare da una situazione all’altra in maniera sicura e agevole. Si tratta ora di stimolare l’amministrazione affinché ogni anno preveda in bilancio un adeguato importo per attuare, seppur gradualmente, le opere previste dal piano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze