Il Tirreno

«Pronti a far demolire il rudere»

«Pronti a far demolire il rudere»

L’impegno del primo cittadino di fronte alle proteste di chi confina con l’edificio

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CECINA. «Firmerò un’ordinanza di demolizione così il problema sarà risolto una volta per sempre». Incolumità pubblica e sicurezza urbana le motivazioni che potrebbero spingere il primo cittadino di Cecina, Samuele Lippi, a prendere la decisione, peraltro anticipata nel pomeriggio del 15 marzo durante l’incontro con i residenti della frazione di San Pietro in Palazzi su Zerotonda, di intervenire sull’immobile fatiscente che si trova all’inizio della 206, la pisana livornese.

Un vecchio casolare, ormai in stato di abbandono e degrado, cadente da diversi punti di vista, che «rischia di crollare addosso ai pedoni che ogni giorno passano qui davanti. Non solo: l’erba viene tagliata una volta l’anno – denuncia una residente di Palazzi – e le erbacce entrano dentro le abitazioni confinanti». Topi e piccioni fanno da corollario al degrado che è sotto gli occhi di tutti nella frazione di San Pietro in Palazzi, con un immobile abbandonato, insieme con il terreno adiacente, incolto nonostante «in tanti abbiamo più volte provato a contattare i proprietari per chiedere loro di fare qualcosa. Ma è tutto inutile – continuano i residenti se ne disinteressano completamente». Una promessa che il sindaco Lippi ha fatto più volte ai residenti, esasperati da una situazione ormai divenuta invivibile. Una promessa che rientra nelle sue funzioni di primo cittadino. (l.m.)

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