Sicurezza
C’è un’intesa con la Regione per il rilancio della struttura
ROSIGNANO. L’idea è quella di un protocollo d’intesa che faccia del Parco delle Colline Livornesi una sorta di Sic (sito di interesse comunitario) in grado di valorizzare l’area e garantire una...
ROSIGNANO. L’idea è quella di un protocollo d’intesa che faccia del Parco delle Colline Livornesi una sorta di Sic (sito di interesse comunitario) in grado di valorizzare l’area e garantire una dovuta protezione a tutto ciò che racchiude, come Casale Poggetti e Villa Pertusati. I firmatari questo accordo saranno la Regione Toscana (competente in materia di parchi) e i tre Comuni compresi nei Colli Livornesi, ossia Rosignano Marittimo, Collesalvetti e appunto Livorno. «È un progetto di riqualificazione importante che valorizza il parco», dice l’assessore Licia Montagnani.
L’idea non è al punto zero, ma ad uno stadio avanzato. «Abbiamo appena concluso l’iter e a giorni ci incontreremo con l’assessore regionale Federica Fratoni per firmare il protocollo d’intesa basato sulla proposta dei tre Comuni», spiega Montagnani. Proposta che può essere riassunta in due parti: quel che riguarda il parco e quel che riguarda le strutture presenti. Per quanto che concerne la prima, «la nostra intenzione è tutelare le biodiversità, sia per la flora che per la fauna, presenti sui colli, che sono molte, nell’ottica di un rilancio e una promozione», continua l’assessore rosignanese. La seconda parte invece, quella legata alle strutture, riprende la strada già segnata da tempo: a Villa Pertusati verrà allestito il museo di scienze naturali di Rosignano Marittimo, che ha da poco lasciato gli spazi in via Monte alla Rena dopo venticinque anni. Casale Poggetti invece seguirà un’altra strada, sempre funzionale al parco: diventerà la sede e il presidio di tutte le associazioni che fanno parte di “Occhi sulle Colline”, quali Wwf, Lav, Giubbe Verdi e così via. «Una destinazione importante non solo per dare un punto di riferimento a queste associazioni - spiega Montagnani - Ma anche perché avrà un ruolo di guardiania su tutta l’area, nella speranza che questa riesca a scoraggiare una volta per tutte atti vandalici e incivili».
L’assessore non nasconde il dispiacere nel vedere che atti degradanti continuano a trovar spazio nella zona dei Poggetti, ma resta fiduciosa che con l’imminente rilancio venga trovata la soluzione una volta per tutte. «È una grande risorsa per il nostro territorio», conclude Montagnani. (al.f.)
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