La manifestazione
Cava del Broccatello, è scontro aperto
San Vincenzo, le accuse delle opposizioni al sindaco «Non ha mai dato parere contrario». Ma lui smentisce
CASTAGNETO CARDUCCI. Il parere è negativo. Anzi, positivo, Anzi no, era negativo ma i documenti di tre anni fa non sono stati inviati. A San Vincenzo è nato un caso politico piuttosto spinoso e si lega direttamente a Castagneto Carducci, dove si trova la Cava del Broccatello, oggetto del contendere. Un caso nato dopo l’assemblea pubblica del 7 marzo, quando è venuto fuori che l’ordine del giorno con cui maggioranza e opposizioni sanvincenzine si sono espresse contrarie alla riapertura della cava, datato marzo 2015, non è mai stato consegnato a Castagneto. Risultato: agli atti il parere di San Vincenzo è favorevole.
Sono le opposizioni a sollevare il caso: sia il gruppo Assemblea Sanvincenzina sia il Movimento 5 Stelle. «Il problema vero è che il sindaco Alessandro Bandini e la sua giunta, mentre dicono di essere contrari alla riapertura della cava, ma con atti amministrativi hanno rilasciato un secondo e ultimo parere, positivo - dicono i primi - Di quel parere positivo abbiamo chiesto il ritiro, in via di autotutela, Bandini però, invece di ritirarlo, ha visto bene di far emettere una rettifica che secondo lui avrebbe rimesso le cose a posto». Solo che il termine ultimo per le osservazioni è scaduto e «questa rettifica, sufficiente per Bandini, non agisce assolutamente sul permesso rilasciato che resta valido», continua l’Assemblea. Eppure, già nel 2015 era uscita una posizione netta dal Comune, con quell’ordine del giorno, che però non è mai arrivato. «L’osservazione a tempo scaduto a questo punto, inviata da San Vincenzo in data 30 Gennaio 2018 al Comune di Castagneto, è stata poi bocciata durante la procedura di valutazione: osservazione che conteneva anche l’odg del 2015, inviato con quasi 3 anni di ritardo - dicono i 5 Stelle - Constatiamo così, che la posizione presa dal Comune di San Vincenzo nei vari consigli comunali, e in merito al alla questione cava Broccatello/Acquaviva, sembra sia rimasta tra le quattro mura del nostro palazzo civico». Stella lettura data dall’Assemblea. Ma il sindaco, ribadendo la sua contrarietà alla riapertura della cava, risponde alle accuse, spiegando che gli atti del 2015 sono «ininfluenti sia da un punto di vista tecnico che amministrativo. I termini entro i quali presentare le relative osservazioni scadevano il 5 febbraio 2018, per cui tutti gli atti necessari per opporsi alla riapertura della cava, sono stati presentati entro i termini previsti dalla legge». (al.f.)
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