Il dolore
Per l’Avis è record di donazioni e incremento dei soci
Dati positivi per l’associazione: 741 nell’arco del 2017 Il presidente: «Un traguardo insperato e tante attività»
CECINA. Record di donazioni per l’Avis zonale. All'assemblea dell’associazione era presente Daniele Donati in rappresentanza dell'amministrazione comunale mentre la presidente dell'Avis zonale Bassa Val di Cecina Loredana Rizzi aveva delegato a rappresentarla Fabrio Mangoni, in quanto faccio consigliere zonale dell'AVis. «Più volte ci siamo detti che il nostro target da raggiungere erano le 700 donazioni annue - ha detto il presidente uscente Marco Diquattro - Nel 2017 non solo abbiamo centrato questo target consolidandolo, ma abbiamo registrato un ottimo risultato ottenendo il record storico di donazioni, 741 unità, 33 donazioni in più rispetto al 2016, di cui 541 di sangue intero e 200 di plasmaferesi. Nel 2017, 47 sono stati i nuovi donatori. Al 31 dicembre 2017 i donatori attivi sono risultati 486 (nel 2016 erano 466) che sommati ai 25 soci non donatori portano a 511 i soci totali. Sul versante economico siamo stati attenti a tenere il bilancio in ordine e anche quest’anno il nostro bilancio presenta un piccolo avanzo». Diquattro ha voluto «dedicare questo splendido e storico record di donazioni ad un caro amico, Mario Bellucci, uno dei fondatori dell’Avis comunale di Rosignano, già presidente della nostra sezione e presidente dei revisori dei conti che è venuto a mancare a dicembre. Un altro amico dell’Avis che ci ha lasciato è stato Federico Finozzi, un trapiantato di fegato entusiasta testimonial della donazione».
Il presidente dell’associazione ha proseguito ricordando come «sul versante economico siamo stati attenti a tenere il bilancio in ordine e anche quest’anno il nostro bilancio presenta un piccolo avanzo. Abbiamo continuato ad aderire ai progetti del servizio civile, Irene Stilo ci ha accompagnato per tutto il 2017 aiutandoci con la sua preziosa collaborazione. Ad affiancarla è entrata nel corso dell’anno Virgina Cresta che sta continuando tuttora il servizio civile con noi. Ribadiamo che il servizio civile per noi è una risorsa importante che ci permette di essere maggiormente presenti nelle scuole e nelle altre attività di promozione del dono, oltre ad offrire una importante esperienza formativa per i giovani». Anche nel 2017 l’Avis ha dato continuità alla presenza nel mondo sportivo locale (ciclismo, pesca sportiva, vela e atletica leggera). «Per quanto concerne il sociale - termina Diquattro - , abbiamo donato attrezzatura medica (tre frigoriferi da ambulanza) alla Pubblica assistenza locale e contribuito all’acquisto di un carrello per l’unità cinofila. Abbiamo anche iniziato un percorso di condivisione per un acquisto di un defibrillatore che verrà installato nella frazione di Castiglioncello entro l’estate».(a.c.)
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