Il dolore
Arretrano Pd, 5 Stelle e Fi Dinamiche locali nelle urne
SAN VINCENZO. Difficile mascherare quei numeri. Il passaggio elettorale è nazionale ma non può lasciare indifferenti neppure su scala locale il calo dei consensi registrato dal Pd. Rispetto alle...
SAN VINCENZO. Difficile mascherare quei numeri. Il passaggio elettorale è nazionale ma non può lasciare indifferenti neppure su scala locale il calo dei consensi registrato dal Pd. Rispetto alle politiche del 2013 sono 537 i sanvincenzini che hanno cambiato idea, pressoché un terzo dei 1.789 elettori di cinque anni prima.
«Non si può che ammettere una sconfitta così evidente, che ci impone una riflessione soprattutto sullo scenario politico nazionale – dice il segretario del Pd di San Vincenzo Dario Ginanneschi –. Il Pd rimane il primo partito di San Vincenzo, ma sono preoccupato che anche nel nostro paese sia stato dato credito al pensiero populista interpretato da Lega e da M5S, questa non è la storia culturale e politica di San Vincenzo». Che aggiunge: «Tutto questo ci deve essere da stimolo e sono, anzi siamo determinati a impostare e ribadire che il nostro modo di far politica deve partire dal basso, ascoltando la gente e interpretando le esigenze dei cittadini. Il Pd di San Vincenzo è convinto e metterà da oggi un impegno maggiore per valorizzare gli ideali di centrosinistra, perché tornino a essere forti i valori della vita democratica, ascoltando la gente ed essere vicini a chi dalla politica è deluso».
Coalizioni a parte a uscire fortemente ridimensionato è anche l’elettorato di Forza Italia , dimezzato rispetto al 2013 passando da 866 voti a 441. La vera sorpresa è la Lega che da 32 sostenitori sembra aver fatto così tanti proseliti da catalizzare 766 voti. E Fratelli d’Italia che da 56 elettori passa a 157. Ampio il consenso del Movimento 5 Stelle con 966 voti, stando al dato dei voti di lista alla Camera, ma il dato è in controtendenza rispetto al trend nazionale e guardando al 2013 sono 134 gli elettori sanvincenzini che hanno scelto altre proposte politiche.
«Il nostro territorio è in costante disagio – sostiene il Meetup storico SanVincenzo 5 stelle –, disagio che certo non può essere esorcizzato con slogan sull’aumento delle occupazioni precarie». E se la prende con il Pd: «La mancanza di vere proposte, un linguaggio arrogante con azioni politiche rivolte sempre più a un riciclaggio dei soliti, ha fatto allontanare l’elettore dal Partitone».
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