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il caso

Nessuna correzione sui portali della trasparenza, Carli resta laureata nel curriculum falso

Nessuna correzione sui portali della trasparenza, Carli resta laureata nel curriculum falso

Comune di S. Luce e Provincia di Pisa pubblicano ancora il curriculum con il titolo accademico falso

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SANTA LUCE. Qualcuno avvisi la segretaria comunale di Santa Luce Ilaria Bianchini. E già che c’è faccia altrettanto con il collega della Provincia di Pisa Salvatore Giangrande e il presidente dell’ente Marco Filippeschi. Il curriculum della sindaca di Santa Luce Giamila Carli è a distanza di giorni dallo smascheramento ancora arricchito di un titolo accademico mai conseguito. “Laurea in Giurisprudenza”, si continua a leggere il 28 febbraio consultando le sezioni dedicate alla trasparenza nei siti internet dei due enti.

Un aspetto non solo formale. E una conferma che le dichiarazioni obbligatorie per legge nessuno si prende la briga di verificarle. Ma anche di correggerle quando anche è lo stesso diretto interessato a trovarsi costretto ad ammetterne la falsità. Eppure il decreto legislativo 33 del 2013 sulla trasparenza della funzione legislativa prevede tra gli obblighi di informazione di un amministratore pubblico quello di pubblicare la sue situazione patrimoniale e reddituale e il curriculum.

Riavvolgiamo il nastro. Nel silenzio del segretario provinciale del Pd Massimiliano Sonetti, a cui la Carli ha rimesso il mandato politico, gli unici a fare apertamente quadrato intorno alla sindaca sono stati il segretario del Pd di Santa Luce Valerio Bellagotti e il capogruppo in consiglio Matteo Bertini.

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Che cosa è accaduto? Una sola falsa dichiarazione. Ma replicata per anni. Ad ogni nuovo incarico pubblico. Nero su bianco, tutte le volte Giamila Carli, attuale sindaca di Santa Luce arricchisce il suo curriculum di una laurea in legge che non ha mai conseguito. La bugia è già in piedi all’epoca del suo primo mandato da sindaca di Santa Luce, dal 1993 al 2001. E continuerà a rinnovarsi quando si troverà a sedere nel consiglio di amministrazione di Asatrade Srl, in rappresentanza della Bassa Val di Cecina e della Colline pisane. Come nelle vesti di presidente del Cda dell’Azienda farmaceutica cecinese Srl. E a seguire nei ruoli di assessore all’Urbanistica e di vicesindaco del Comune di Cecina.

Manolo Morandini
 

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