Gioco
Il candidato leghista apre una pagina, tra i fan anche dei morti
CECINA. C’è chi ha rispolverato un vecchio profilo personale, messo a “riposo” nel 2016, e lo ha trasformato in una pagina Facebook ufficiale. Portandosi dietro amicizie instaurate molti anni prima,...
CECINA. C’è chi ha rispolverato un vecchio profilo personale, messo a “riposo” nel 2016, e lo ha trasformato in una pagina Facebook ufficiale. Portandosi dietro amicizie instaurate molti anni prima, anche di persone morte in questi anni ma che risultano comunque tra i suoi fan. C’è chi, invece, ha scelto di lanciare la sua candidatura alle politiche del 4 marzo evitando di creare una nuova pagina. C’è chi, poi, di profili ne ha addirittura 3, tutti attivi e aggiornati, e a questi aggiunge una pagina ufficiale.
Scelte personali e lecite tra i candidati della Bassa Val di Cecina ma che dicono molto sulle elezioni al tempo dei social. La scelta fatta da Lorenzo Gasperini, candidato della Lega, è unica nel suo genere. E sta creando polemiche. Candidato nel collegio uninominale di Livorno e 3º nel plurinominale Livorno-Pisa, ha preso un suo profilo inattivo dalla fine del 2016 e l’ha trasformato in pagina con il nome “Lorenzo Gasperini per la Toscana”. Risultato? Ai 5mila contatti iniziali, limite concesso da Facebook per le amicizie, si sono presto aggiunti altri contatti fino a raggiungere gli oltre 8mila fan. In molti, però, si sono trovati un’amicizia a una persona trasformata in un like a un candidato. E non hanno gradito.
«Facebook permette di associare una pagina al proprio profilo, in questo modo i propri contatti diventano automaticamente followers della propria pagina – spiega Gasperini –. Qualcuno che vota Pd o Potere al Popolo si è lamentato, ma Facebook invia una notifica quando l’associazione di pagina viene effettuata, e soprattutto si può smettere di seguirla». Vero, ma se tra i like ci sono persone che non ci sono più togliere il “mi piace”, per quanto possa contare, non è più possibile. «Vale per tutte le pagine Facebook lo stesso discorso – precisa il candidato della Lega –. Io faccio politica con i social e ho ripreso il profilo personale usato anche per le elezioni regionali del 2015».
La scelta opposta a Gasperini accomuna Giulia Torrini (M5S) e Paolo Barabino (Forza Italia). Entrambi, pur avendo profili su Facebook rispettivamente da 1. 216 e 2. 527 contatti, hanno creato pagine ufficiali e rinunciando a molti like: Torrini ha 781 “mi piace” sulla pagina, Barabino 929. Elena Vizzotto (Lega Nord) ha solo due profili personali, Paola Giacco (Casapound) e Fausto Bonsignori (Insieme-Italia Europa) ne hanno uno. Nessuno di questi, però, ha creato una fan page. Mentre Johnny Calderini (Insieme-Italia Europa) ha 3 profili personali e una pagina “Johnny Calderini, Candidato alla Camera dei Deputati” che conta 2. 247 mi piace.
Alessandro Bientinesi
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