Il dolore
"Cosa vorresti a Solvay?", sul web richieste discoteche e parchi gioco
Già 400 iscritti e decine di progetti sul nuovo gruppo fb “Cosa vorresti a Rosignano Solvay”
ROSIGNANO. Un mercatino dell'antiquariato mensile, una discoteca per minorenni senza la vendita di alcolici e una piscina al coperto. Ma anche un locale per animali, feste sulla spiaggia, parchi gioco per bambini più funzionali e un'area feste al coperto. Sono tante le idee e le proposte scritte sul gruppo Facebook “Cosa vorresti a Rosignano Solvay”. Oltre 400 i membri che in circa due settimane si sono iscritti dando il proprio contributo per migliorare la frazione. Un'idea nata da Alessandra Quilici dell'associazione turistica Proloco “Io amo Rosignano Solvay”. «Si tratta di un gruppo – spiega -, una sorta di chat diretta con i nostri concittadini per cercare di accontentare le loro aspettative. Connessa proprio alla pagina dell'associazione e al gruppo pubblico “Sei solvaino se...” che conta ormai più di 4mila membri».
«Naturalmente – prosegue – da tutto questo è esclusa, come sempre, la politica. L'obiettivo è quello di coinvolgere il paese a collaborare con noi della Pro Loco, far capire loro che per fare tante iniziative e feste ci sono spese da sostenere, burocrazia e che, troppo spesso, ci mancano mani per realizzarle». Nel frattempo, sulla pagina ogni giorno gli iscritti lanciano proposte. Si passa dalla richiesta di discount e centri commerciali ad una maggiore movida estiva con musica fino a tarda notte. Tra gli iscritti c'è chi critica alcuni aperitivi proposti dai locali, chi auspica strutture più accessibili e chi vorrebbe uno skate park per i ragazzi. In molti poi lamentano le buche per le strade. Chiedono, inoltre, a gran voce di valorizzare e far rivivere in qualche modo il paese. «Di solito – sottolinea Quilici – gli eventi che organizziamo come Pro Loco riscuotono un grande successo, non ci possiamo lamentare. Il problema però è il target dal momento che sono sempre le famiglie a partecipare. Vorrei capire invece cosa piace ai giovani e perché sono attratti da Cecina». «Al momento – conclude – sono venute fuori diverse idee, alcune magari scontate ma alle quali non avevamo pensato come locali e discoteche, e mercatini periodici. In tanti lamentano le buche sulle strade, è vero. Altri ci chiedono di non abbassare la musica durante le serate estive. Ero partita con uno scopo, adesso ho degli obiettivi che spero di poter realizzare. Intanto scatteremo nuovamente la famosa foto “Sei solvaino se”, anche per ritrovarci e parlare di progetti».
Elisa Pastore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
