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la macchina dell’assistenza 

Coperte e rifugi per i clochard I volontari restano in allerta

Coperte e rifugi per i clochard I volontari restano in allerta

CECINA. Il gelo che ha colpito la costa livornese non ha prodotto eccessivi disagi, ma ha portato qualche rischio per chi, volente o nolente, vive ogni giorno per strada. Ma la macchina dell’assisten...

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CECINA. Il gelo che ha colpito la costa livornese non ha prodotto eccessivi disagi, ma ha portato qualche rischio per chi, volente o nolente, vive ogni giorno per strada. Ma la macchina dell’assistenza di è messa in moto su tutto il territorio e tale rimarrà fino alle fine della settimana. In tutto, nella prima notte del freddo, quella tra domenica e lunedì, sono stati sette i senza tetto accuditi dalle varie associazioni di volontariato, tra chi ha accettato una stanza calda in un hotel convenzionato e chi si è accontentato di una coperta e un po’ di thè.

A Cecina il Comune ha allertato già domenica pomeriggio la Pubblica Assistenza, che a sua volta ha allestito delle brande e un servizio di riguardo per aiutare i senza tetto. Nessuno si è fatto vivo però. In ogni caso, l’allestimento andrà avanti anche nei prossimi giorni. La Parrocchia del Duomo invece, grazie al supporto dei volontari, ha dato riparo a cinque clochard, sistemati all’hotel Palazzaccio, che ha un convenzione a riguardo. Stessa storia a Rosignano. «I volontari - spiega il vice sindaco Daniele Donati che per tutta la giornata di domenica si è coordinato con le squadre di pronto intervento - hanno attivato un servizio di verifica sul territori per vedere la presenza di senza tetto e per offrire loro un ricovero o comunque un aiuto. Le squadre hanno contattato più volte l’uomo che abitualmente trova ricovero nel sottopassaggio ferroviario tra piazza della Repubblica e via del Popolo a Rosignano Solvay. Gli abbiamo proposto un ricovero, pasti caldi e altri generi di conforto ma lui, più volte, ha rifiutato tutto. Si tratta di una persona consapevole e più che proporgli un ricovero alla Pubblica Assistenza o generi di conforto non possiamo fare». Altri due senza tetto sono stati invece contatti domenica dalla Croce Rossa: «Si trovavano alla stazione di Castiglioncello - ha detto Donati - anche in questo caso abbiamo offerto ricovero, che non è stato accettato, coperte e altri generi di conforto». Nessuna richiesta di aiuto è invece giunta all’associazione La Sorgente Del Villaggio: «Anche noi - spiega Rossella Conforti presidente dell’associazione - abbiamo offerto aiuti. Al momento però nessuno si è fatto avanti. Solitamente i senza tetto hanno un luogo dove rifugiarsi ma durante i periodi di gelo, anche quei buchi diventano pericolosi. C’è da dire che molto spesso sono loro stessi a rifiutare una sistemazione diversa». Anche nei prossimi giorni le temperature saranno gelide, la colonnina di mercurio andrà sotto lo zero termico. La situazione potrà peggiore tra mercoledì e giovedì per questo l’attenzione, da parte del Comune e delle associazioni di volontariato, sarà mantenuta alta e massima la disponibilità di accogliere le persone che vivono in strada. (a.b. - al.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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