Attenzione
Il veliero russo approda al porto
Lo Shtandart torna a Cala de’ Medici questo fine settimana Sarà aperto al pubblico per promuovere la storia marittima
ROSIGNANO. Lungo quasi come tre pullman posteggiati uno dietro all’altro, lo Shtandart è stato nel suo momento il fiore all’occhiello dell’armata marina russa, voluto dallo zar in persone come simbolo del suo fasto. Oggi il veliero solca i mari per ricordare quell’epoca, facendo porto in varie località italiane e del resto d’Europa promuovendo la conoscenza della storia marittima. E nei prossimi giorni approderà a Cala de’ Medici, a Rosignano, nella speranza di riscuotere lo stesso successo delle scorse edizioni.
L’appuntamento è per il weekend ormai alle porte: la nave scuola e nave museo russa, che riproduce la fregata del XVIII secolo voluta da Pietro il Grande, sarà ormeggiata presso la diga foranea del porto domani, sabato, e domenica, giornate in cui sarà possibile visitarla dalle ore 10 alle ore 19. L’imbarcazione torna così a far tappa al porto turistico di Rosignano, nella speranza ripeta il successo riscosso nelle sue due precedenti soste a Marina Cala de’ Medici. Lo Shtandart, una fregata di oltre trenta metri di lunghezza, è stato ricostruito quindici anni fa all’interno di un capannone gigantesco affacciato sul golfo di Finlandia, nei cantieri di Gazprom di Pietroburgo, da un gruppo di volontari appassionati, e da allora naviga in tutta Europa con il giovane equipaggio internazionale a bordo. La Shtandart ha iniziato i suoi viaggi nel 1999 e da allora assolve a uno splendido compito: qui si insegna ai giovani l’arte della navigazione e, come si legge sul manifesto, li si aiuta a sviluppare la personalità, l’autostima e il carattere. L’imbarcazione può ospitare 25 persone: 6 sono parte dell’equipaggio permanente, poi ci sono appunto coloro che tentano questa entusiasmante avventura.
Il progetto “Shtandart” è stato creato per promuovere l’interesse per la storia marittima e consentire ai giovani di impegnarsi in qualcosa di utile, generando in loro competenza, autostima e capacità di lavorare in team. I volontari che preparano la nave per la navigazione e lavorano al progetto hanno il diritto di navigare su Shtandart gratuitamente.
Un appuntamento quello a Cala de’ Medici imperdibile per tutti gli appassionati del mondo marittimo ma anche per chi è mosso da una certa curiosità verso la storia e i suoi protagonisti.
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