Il dolore
Cava di marmo, presentate 6 osservazioni
CASTAGNETO CARDUCCI. Un contributo tecnico, inviato dalla Regione Toscana. Sei osservazioni a cui dare una risposta. Il tutto in merito alla variante al Piano strutturale per il recepimento del Piano...
CASTAGNETO CARDUCCI. Un contributo tecnico, inviato dalla Regione Toscana. Sei osservazioni a cui dare una risposta. Il tutto in merito alla variante al Piano strutturale per il recepimento del Piano delle attività estrattive e di recupero della provincia (Paerp), adottata dal consiglio comunale di Castagneto Carducci.
«Siamo impegnati ad elaborare le controdeduzioni alle osservazioni presentate – dice l’assessore all’Urbanistica di Castagneto Carducci Giorgio Badalassi –. L’iter prevede il passaggio in consiglio comunale per l’approvazione della variante e a seguire si attiverà la conferenza paesaggistica».
A firmare osservazioni che provano a mettere un freno al progetto di riapertura della cava di marmo dismessa negli anni Ottanta sono Legambiente, Wwf, a firma congiunta Sinistra per Castagneto, Movimento 5 Stelle di Castagneto e Assemblea Sanvincenzina. Inoltre, il Pd di Donoratico, con un’osservazione a sostegno della linea tenuta dall’amministrazione, e il Comune di San Vincenzo che mette in rilievo tra l’altro la criticità della strada di servizio al sito di cava che stando al progetto è tutta in terra sanvincenzina e non prende in considerazione la viabilità esistente.
Sul tavolo degli uffici comunali c’è anche un’osservazione è anche la Marmi di Maremma a cui fa capo il progetto: dodici ettari all’interno di una proprietà di 106, dentro i confini amministrativi di Castagneto Carducci ma con riflessi su San Vincenzo. (m.m.)
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