Sicurezza
In scatola e componibile il volley entra in classe
La Pallavolo Cecina dona un campo da gioco alle elementari Guerrazzi La presidente della società rossoblù Meini: «Questa è educazione alla vita»
CECINA . Scuola e sport di pari passo. Non è un sogno, ma un progetto che Volley Cecina e direzione didattica promuovono con la benedizione di Palazzo civico. Un campo di pallavolo componibile donato dalla società rossoblù alle elementari Guerrazzi di Cecina: un’iniziativa speciale, presentata in Comune, alla quale hanno preso parte il vicesindaco Giovanni Salvini, il consigliere delegato allo sport Mauro Niccolini, il dirigente scolastico Carmine Villani e la presidente del sodalizio Barbara Meini. Insieme alle ragazze dell’under 14 campione territoriale.
Agli amministratori è piaciuta la professionalità con cui al palasport Astrid ed Ester Frontera affrontano gli impegni quotidiani, fatti di allenamenti, partite e, soprattutto, di nuove amicizie personali. Da tempo, il consiglio presieduto da Meini si impegna con iniziative concrete nelle scuole, coinvolgendo pure le medie. L’obiettivo non è soltanto ampliare la grande famiglia rossoblù, ma dare a tutti la possibilità di aggiungere esperienza divertendosi sul rettangolo di gioco. Un concetto non scontato, ma costruito attorno agli adolescenti e alle loro qualità.
Non è un mistero per nessuno che l’adolescenza sia un passaggio critico verso l’età adulta. Niccolini ha spiegato che frequentare palestre e impianti all’aperto con istruttori qualificati significa evitare un intero pomeriggio perso in strada. Ogni disciplina forma il carattere, insegna a confrontarsi con gli altri e ad accettare la sconfitta come insegnamento. Villani ha ringraziato il Volley Cecina per avere colto l’occasione e donato l’attrezzatura.
L’aula polivalente, che la ospiterà, è molto più di una sala giochi: è un logo in cui condividere valori e necessità, ossia studiare e poi allenarsi, trovando necessari punti di equilibrio nella giornata scandita tra presenza e profitto a scuola e pomeriggio al palasport di via Napoli, a imparare tecnica e tattica sotto rete. «È un piacere – dice la presidente Meini – essere qui con voi, perché questa è educazione alla vita». Lo sviluppo del settore giovanile, con la crescita dei tesserati, ne è la conferma. Una base insostituibile. Salvini e Niccolini non hanno stretto soltanto la mano alle ragazze, ma consegnato loro il gagliardetto del Comune, affinché rimanga una testimonianza ufficiale. A proposito: l’under 14, stasera alle ore 18, disputerà la gara di andata della fase regionale contro il Montelupo a Cecina. Luca Poggetti e le sue giocatrici scommettono su se stessi. Tra una settimana, è in programma il ritorno. «In bocca al lupo», hanno detto i presenti in coro. Complimentandosi per il modo in cui, dall’abbigliamento all’educazione, la società si è presentata alle istituzioni. Sport e scuola di pari passo, appunto.
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