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viabilità

Parcheggio sotterraneo marcia indietro del gestore

di Manolo Morandini
Parcheggio sotterraneo marcia indietro del gestore

La struttura in via II Risorgimento torna nella disponibilità del Comune. Poche le automobili lasciate in sosta, la giunta decide di renderlo gratuito

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CECINA. Gli automobilisti lo snobbano. Il parcheggio al primo piano interrato del nuovo palazzo in via II Risorgimento, a due passi dal cuore della città, resta uno spazio in crisi d’identità. Vuoto al punto che la cooperativa Nuovo Futuro, a cui è dato in gestione, alza la bandiera bianca. In pochi sono disposti a pagare per lasciarvi l’auto. Insomma, i conti non quadrano. I 31 stalli ritornano nella disponibilità del Comune. E prima che diventino un problema la giunta prova a rilanciarli sulla piazza. Niente più tariffa. Si parcheggia gratis.

La decisione è stata presa nella seduta di giunta del 6 febbraio, con la delibera numero 17. Quel parcheggio interrato, aperto con quasi due anni di ritardo rispetto alle previsioni iniziali il 14 settembre del 2016 a breve cambierà regime: sosta libera e senza limitazioni d’orario. E tra le ragioni si fa riferimento alla cancellazione degli stalli alle spalle dell’ex Palazzo della pretura, dovuta alla riorganizzazione degli uffici comunali in piazza della Libertà. Che “ha determinato una straordinaria diminuzione degli spazi di sosta nel centro cittadino, poiché si è reso necessario reperire uno spazio utile all’esclusivo stazionamento dei mezzi di servizio comunali”, si legge nella delibera.

La società costruttrice del palazzo, che affaccia anche su corso Matteotti, Marina di Salivoli Srl, aveva ceduto al Comune il parcheggio scoperto (29 posti auto) e quello seminterrato (31 posti auto e 18 per moto) il 18 giugno 2015, ma proprio per quest’ultimo i tempi di inaugurazione erano slittati. E il caso aveva trovato sponda anche in consiglio comunale. Poi, a distanza di quasi due anni da quanto inizialmente previsto l’amministrazione comunale, il taglio del nastro. Qui la Nuovo Futuro applicava le stesse tariffe del centro cittadino alle auto mentre per le moto la sosta è gratuita da sempre. Ma non è bastato. Il gestore imputata il limitato utilizzo del parcheggio “alla poca visibilità del sito nonché al decentramento dal centro cittadino”, si legge nella delibera di giunta. Aspetti strutturali con cui l’ente si ritrova necessariamente a fare i conti.

Ma c’è dell’altro. La Nuovo Futuro ha installato un sistema di videosorveglianza a garanzia sia dei mezzi da eventuali danneggiamenti e anche per dare un senso di protezione ai conduttori dei veicoli. E quest’ultimo è l’aspetto che può fare la differenza. Anche perché nella delibera di giunta con cui si dà il mandato al comandante della Polizia municipale di Cecina Armando Ore di fare i necessari provvedimenti per rendere il parcheggio seminterrato a sosta libera non c’è alcun riferimento all’impianto di videosorveglianza. Si stimano minori entrate a seguito della cancellazione del ticket per 1.500 euro e si prevede per il decoro che la pulizia dell’area sia fatta con cadenza settimanale.

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