Sicurezza
Un polo scolastico nel centro di Solvay con nido e materna
Il progetto è finanziato dal Miur con 2,9 milioni di euro Sorgerà tra via Champigny e via Musselburgh
ROSIGNANO. Il Comune di Rosignano realizzerà un nuovo polo per l’infanzia (età 0/6) a Rosignano Solvay. Il progetto è interamente finanziato con 2.890.000 euro dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che ha promosso un bando per realizzare i nuovi poli per l’infanzia e effettuato una selezione dei migliori interventi territoriali tramite manifestazioni di interesse indette dalle Regioni. La Regione Toscana ha scelto come primo in graduatoria quello presentato dal Comune di Rosignano. Il progetto è stato ideato e realizzato dagli uffici del Comune, e prevede la costruzione di un nuovo plesso scolastico a Rosignano Solvay nell’area verde tra via Champigny e via Musselburgh. Il polo accoglierà bambine e bambini tra i tre mesi e i sei anni coinvolti nello stesso percorso educativo e sarà concepito come un laboratorio permanente di ricerca, innovazione, partecipazione e apertura al territorio, in base al nuovo sistema integrato di educazione e di istruzione (D. Leg.vo n. 65/2017 "Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”).
«Il polo per l’infanzia si realizzerà nell’ambito della strategia per il rinnovamento degli edifici scolastici che perseguiamo da alcuni anni – afferma il sindaco Alessandro Franchi – infatti da una parte abbiamo effettuato numerosi interventi di manutenzione straordinaria nelle scuole esistenti, dall’altra abbiamo avviato il percorso progettuale e urbanistico del polo delle colline per la nuova scuola elementare di Nibbiaia. La nuova struttura non solo sarà adeguata ai più recenti requisiti tecnici in termini antisimici e di bioedilizia, ma sarà accompagnata da un progetto didattico con i muovi metodi educativi». Il polo sarà infatti una struttura unica per bambini dai tre mesi ai tre anni (asilo nido a titolarità del Comune di Rosignano) e per quelli dai tre ai sei anni (scuola dell’infanzia statale), riuniti in percorsi che costituiscono un solo sistema educativo integrato. Le due realtà scolastico-educative in strutture adiacenti (la scuola statale dell’infanzia “Gianni Rodari” del 2° Circolo didattico Carducci di Rosignano Marittimo e l’asilo nido “Mammolo” del Comune di Rosignano) andranno quindi a costituire il nuovo polo innovativo per l’infanzia, mettendo in sinergia il sistema pubblico e quello privato accreditato, e stabilendo una connessione tra la storica esperienza degli asili nido comunali e quella della scuola statale del secondo circolo didattico di Rosignano Marittimo, per sperimentare nuovi percorsi di apprendimento previsti dai modelli della didattica attuale. Il Polo sorgerà in una zona ad alta densità demografica, dove sono presenti i collegamenti del trasporto urbano, che saranno connessi alla rete degli scuolabus, anche grazie ai nuovi percorsi di mobilità previsti in quell’area dai progetti Piu ways e Pums.
La nuova struttura accoglierà circa 120/125 bambini della scuola dell’infanzia di 3-6 anni e circa 55 bambini da 0 a 36 mesi del nido suddivisi in quattro sezioni. Inoltre il polo sarà a disposizione in orario extrascolastico per le necessità congiunte dei 4 Comuni della conferenza scolastica educativa zona Bassa Val di Cecina (Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, e Rosignano che è capofila).
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