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Proteste sul cimitero «Erba alta e sporco»

Proteste sul cimitero «Erba alta e sporco»

La denuncia di alcuni utenti sulla scarsa manutenzione Ma c’è chi fa notare il miglioramento rispetto a pochi mesi fa

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CECINA. I ciuffi d’erba spuntano fuori dal pavimento, dai muri, persino dai tetti di alcune tombe private. Ci sono calcinacci in giro e i segni del passaggio di qualche cane al guinzaglio del suo padrone incivile. «Ma qualche mese fa era molto peggio, glielo assicuro», spiega la signora Carla mentre cerca un po’ d’acqua per annaffiare i fiori. «Ora non è poi così male», continua parlando del cimitero comunale di Cecina. Ma non tutti la pensano come lei. «C’è ancora degrado: basterebbe tagliare l’erba per dare un aspetto più decoroso», ribatte un signore che vuole tagliar corto sull’argomento.

La discussione sulle condizioni del camposanto cecinese è tornata in voga sui social, dove alcuni utenti hanno voluto da voce al proprio disappunto. Ad esempio c’è Luciana che tiene a «segnalare inadempienze a chi gestisce il nostro cimitero – si legge sul suo post nei gruppi legati alla città – Il servizio è stato trascurato ed i nostri cari abbandonati tra erbacce alte, cespugli incolti e lapidi cascanti. È bello, giusto e obbligatorio tenere in modo decoroso il luogo del riposo eterno». Un’altra utente cecinese, Isavanna, è d’accordo con lei. «E cacche di piccione - scrive - Vanno a dormire nei loculi vuoti e fanno i loro bisogni su quelli dei nostri morti». In realtà, spiegano gli utenti del cimitero che incontriamo, non troppo tempo fa la situazione era ben peggiore, specialmente per quanto riguarda il guano dei piccioni. «Sembra che il falco abbia fatto il suo dovere», sorride la signora Carla. L’intervento dell’amministrazione ha interessato anche le fessure in cui gli uccelli nidificavano e l’intenzione sembra raggiunta. Semmai, sono i proprietari di cani ad essere in difetto, dato che camminando tra le tombe salta fuori ogni tanto qualche bisognino dei cani. «Questo sta alle persone raccogliere», dice giustamente l’anziana.

Ma i problemi sono anche altri, come le erbacce che fanno capolino dai corridoi in pietra quasi sgretolata. Si vedono anche ai bordi delle tombe e su alcuni tetti delle cappelle. «Non costerebbe molto tagliarle immagini», fa notare una donna, indicando i ciuffi che vengono fuori dai sassi. Non distante, però, gli operai stanno mettendo in sesto la parete di un muro. «Vede? Stanno lavorando - conclude Carla - Rispetto fino a poco tempo fa la situazione è migliorata». Ma certo sempre migliorabile.

Alfredo Faetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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