Sicurezza
Quel rudere lungo la passeggiata
L’ex hotel La Pace nel degrado, hanno ceduto anche pannelli e reti di protezione
ROSIGNANO. Abbandonato da oltre dieci anni, l’edificio dell’ex hotel La Pace è divenuto, insieme all’ex Ciucheba in pineta Marradi, un vero e proprio rudere.
Negli ultimi mesi, oltretutto, hanno ceduto anche i grandi teli con cui la proprietà aveva coperto il piano terreno dell’immobile, l’unico rimasto dopo che alcuni anni fa, per ovvie ragioni di sicurezza, fu abbattuta il piano superiore. Non solo, anche i pannelli in legno che separano l’area dell’ex struttura ricettiva dal lungomare di Caletta appaiono sempre più consumate.
La pensione la Pace, sulla base di un progetto inserito nel vecchio piano regolatore, doveva essere demolita per diventare un albergo di qualità. Iniziarono però i problemi relativi alla carenza di posti auto.
L’intento doveva essere quello di realizzare una struttura ricettiva di qualità recuperando le volumetrie dell’immobile esistente. Nel frattempo l’ex pensione in riva al mare è stata parzialmente abbattuta per motivi di decoro e sicurezza e l’immobile è stato circondato da pannelli di legno che, fino a poco tempo fa, erano stati decorati da fotografie del luogo. Oggi, delle fotografie non è rimasto più niente ed anche i pannelli sono stati divelti o rotti in più punti. E del vecchio progetto per trasformare in Rta (Residenza turistico alberghiera) quello che è ormai un rudere davanti al mare non si ha notizia da tempo.
L’ex pensione la Pace attende, come del resto i residenti di Caletta e le migliaia di cittadini turisti che anche nella stagione invernale, approfittando del clima favorevole, frequentano la passeggiata che da Castiglioncello conduce fino al porto turistico.
In molti fanno notare come lo stato di degrado dell’area circostante il rudere non solo possa rappresentare un pericolo, ma non giovi neanche all’immagine turistica della zona.
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