Sicurezza
Foibe, il sindaco: «La memoria per vigilare sul presente»
ROSIGNANO. «È fondamentale tenere viva la Memoria per non ripetere gli errori del passato e non cadere nel tranello di chi punta il dito sul diverso, indicandolo come il nemico e la causa di ogni...
ROSIGNANO. «È fondamentale tenere viva la Memoria per non ripetere gli errori del passato e non cadere nel tranello di chi punta il dito sul diverso, indicandolo come il nemico e la causa di ogni nostro problema». Così scrive in occasione del Giorno del Ricordo (oggi) il sindaco Alessandro Franchi nella lettera inviata ai ragazzi e alle ragazze delle scuole di Rosignano, commemorando le vittime dei massacri delle foibe e delle persecuzioni avvenute dall’autunno del 1943 fino al 1947, tra Trieste e Fiume ad opera delle milizie di Tito, definendo quei giorni come «una terribile pagine di storia».
«Oggi ricordare significa colmare un vuoto di decenni e condividere un dolore mai sopito, che è quello di ogni famiglia colpita dalla barbarie, offesa per le proprie radici etniche o scelte politiche, sradicata dalla propria casa e allontanata dalla propria comunità – continua la lettera - Ma ricordare serve anche, e soprattutto, a essere attenti al presente che ci circonda e vigili contro chi semina odio, pregiudizio, discriminazione e intolleranza».
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