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in manette

Pagava con banconote false, arrestato

Pagava con banconote false, arrestato

I carabinieri, dopo segnalazioni di negozianti, seguono un 45enne e lo bloccano

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CECINA. Lo hanno bloccato lungo via dei Tre Comuni, mentre da Guardistallo scendeva a piedi verso Cecina. E lo hanno arrestato, perché in tasca aveva diciotto banconote false da 50 euro.

L’arresto è avvenuto ieri pomeriggio, a conclusione di una attività investigativa portata avanti negli ultimi giorni dal nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Cecina. In manette è finito Andrea Calloni, residente a Cecina tra l’altro già noto alle forze dell’ordine per una serie di precedenti penali. L’uomo è accusato di aver immesso in commercio svariate banconote false.

Le indagini sono partite nei giorni scorsi dopo una serie di denunce da parte di alcuni negozianti, che sono andati al comando dei carabinieri di Cecina per segnalare ciò che era accaduto nei loro locali. I commercianti, infatti, hanno spiegato, ai militari di essere stati truffati, dato che si erano resi conto di essere stati pagati, per consumazioni avvenute nei loro esercizi pubblici, con banconote da 50 euro risultate poi false. Un fatto che si è ripetuto più volte, in diversi locali della città.

I carabinieri, raccolte le segnalazioni dei negozianti, hanno quindi avviato l’attività investigativa, tramite la quale sono riusciti a individuare la persona che appunto aveva già svariate volte pagato con soldi falsi all’interno di esercizi commerciali della zona.

A quel punto i carabinieri hanno organizzato una serie di appostamenti, pedinando l’uomo così da poterlo poi bloccare. L’arresto è avvenuto ieri, dopo le 16, nel corso di un pedinamento. L’uomo è stato fermato dai militari sul territorio di Guardistallo mentre camminava a piedi lungo la strada provinciale dei Tre Comuni, diretto verso Cecina.

L’uomo, come fanno sapere i carabinieri, si trovava tra l’altro nei pressi di una località nelle campagne tra Cecina e Guardistallo che viene da tempo frequentata da spacciatori di sostanze stupefacenti. Chiaro che per Calloni è scattata la perquisizione, durante la quale gli uomini dell’Arma lo hanno trovato in possesso di diciotto banconote da 50 euro, tutte risultate false e con lo stesso numero di serie.

L’uomo è stato inoltre segnalato alla prefettura di Livorno per l’uso personale di stupefacenti, dato che durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato anche una dose di cocaina (1,5 grammi circa).

L’ipotesi è che l’avesse acquistata dagli spacciatori che ormai da tempo sono stati segnalati nei boschi sulle colline a ridosso di Cecina, proprio nella zona dove Calloni è stato bloccato ieri pomeriggio dai carabinieri.

Su disposizione del sostituto procuratore, la dottoressa Antonella Tenerani della Procura della Repubblica di Livorno, Calloni è stato quindi trasferito nel carcere delle Sughere di Livorno a disposizione dell’autorità giudiziaria.(a.c.)

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