Il Tirreno

Le opposizioni: «Partecipazione negata»

Le opposizioni: «Partecipazione negata»

Tovani (Cecina civica): «Noi mai informati dell’idea». Torrini (M5s): «Ci sono soggetti ignorati»

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CECINA. Alle altre forze politiche non è piaciuto neanche un po’il metodo dell’amministrazione su come portare avanti la proposta del trasferimento del mercato. Pamela Tovani, capogruppo di Cecina civica che ha partecipato a Caffè Tirreno, non risparmia critiche nei confronti della maggioranza. «Il sindaco ci ha detto che oggi un progetto preciso non c’è. C’è solo una proposta fatta alle associazioni e manca ancora una loro risposta per delinearne i contorni precisi. Solo che le associazioni hanno chiesto nuovi dati su un progetto che, appunto, non esiste. È una discussione surreale». Lei ha chiesto anche la formazione di una commissione per il mercato, ma nella prossima seduta, convocata per domani, il trasferimento dei banchi non compare all’ordine del giorno. «È la dimostrazione che la maggioranza non ne vuole parlare con le opposizioni per paura delle critiche. A livello istituzionale, a noi non è stata data nessuna informazione riguardo a questa proposta, benché ne abbiamo chiesto chiarimenti più volte».

Anche Giulia Torrini, candidata alla Camera per il M5s, denuncia la mancanza del confronto. «Quando la politica locale non presuppone la partecipazione – dice la pentastellata – A oggi non esiste un progetto condiviso coi cittadini; i consiglieri comunali di opposizione non sono stati mai coinvolti in alcun modo, tanto meno gli ambulanti stessi. “È incredibile” mi dicono “il totale disinteresse nei nostri confronti”». La candidata riporta le parole che gli hanno gli ambulanti che ha incontrato martedì mattina. «La maggiore preoccupazione non sta nel fatto di cambiare sede, anche se questo mette in crisi diverse attività (come bar e panifici) che il giorno di mercato lavorano moltissimo, ma nel modo in cui questa variazione si prospetta: “ci chiedono di spostare i nostri banchi nel centro cittadino, per creare una zona produttori, senza però l’utilizzo in loco dei furgoni” - continua Torrini - Immagini cosa accadrebbe d’estate? È una follia che le decisioni siano prese senza la nostra partecipazione”. Rendere i cittadini partecipi significa essere in grado di prospettare cambiamenti. Vuol dire concordare insieme le esigenze di tutti. Il Movimento 5 Stelle Cecina chiede a questa amministrazione una presa di posizione sulle esigenze di tutti i soggetti finora ignorati».

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