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La lezione di Angelo Corbo agli studenti

La lezione di Angelo Corbo agli studenti

SAN VINCENZO. Lezione aperta per gli studenti delle medie di San Vincenzo e due terze medie di Donoratico. Una tappa del percorso di avvicinamento al 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’impegno...

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SAN VINCENZO. Lezione aperta per gli studenti delle medie di San Vincenzo e due terze medie di Donoratico. Una tappa del percorso di avvicinamento al 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie. Si tratta dell’incontro a cura del presidio Libera Rossella Casini di San Vincenzo e Castagneto Carducci con Angelo Corbo, uno degli agenti di scorta del giudice Giovanni Falcone, sopravvissuto alla strage di Capaci del 23 maggio 1992, che si è tenuto il 5 febbraio alla Cittadella delle associazioni a San Vincenzo.

Al termine dell’incontro le ragazze e i ragazzi hanno lasciato ai volontari di Libera ognuno un loro pensiero scritto. Uno per tutti: «Io penso che mi è stato molto utile questo incontro. Infatti, quando queste cose si leggono in un libro, non è uguale a quando ti viene raccontato da una persona che lo ha vissuto. Sono sicuro che dopo questo incontro proverò con più convinzione a combattere, nel mio piccolo, la mafia».

All’incontro hanno preso parte gli studenti delle classi che gli alunni e gli insegnanti delle classi delle scuole medie di San Vincenzo e Donoratico che stanno partecipando ai progetti di Libera nelle scuole.

Nella strage di Capaci del 23 maggio 1992 furono assassinati dalla mafia Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Angelo Corbo ha scritto un libro sulla sua drammatica esperienza, dal titolo “Strage di Capaci: paradossi, omissioni e altre dimenticanze”, per Diple edizioni.

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