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Sicurezza, aumentano le segnalazioni

Sicurezza, aumentano le segnalazioni

Grazie all’Osservatorio sono sempre di più le denunce dei cittadini su truffe e movimenti sospetti

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CECINA. L’Osservatorio sulla sicurezza e la legalità conclude il percorso iniziato a dicembre 2017, «una sorta di commissione consiliare aggiuntiva voluta – ha sottolineato il Presidente del consiglio, Luigi Valori durante l’ultimo degli 8 incontri tenuto a Marina di Cecina, a Villa Ginori – per andare incontro all’esigenza di sicurezza manifestata dai cittadini».

Un percorso che ha toccato diverse zone della città e che si chiude con un bilancio positivo, stando alle dichiarazioni dei rappresentanti delle forze dell’ordine che «hanno partecipato ad ogni incontro e a cui va il nostro ringraziamento, una rete di professionisti che opera», ha sottolineato il vicesindaco, Giovanni Salvini. Incontri che hanno avuto come risultato «l’aumento delle segnalazioni da parte dei cittadini, che ci hanno contattati per segnalare – ha spiegato l’ispettore della Polizia Bruno Dattola – situazioni anomale capaci di attirare la loro attenzione. Questo non vuol dire che bisogna abbassare il livello di attenzione perché, anche se in diminuzione, continuano a verificarsi i furti e le truffe, di cui sono spesso vittima gli anziane». Senso di fiducia nelle istituzioni e partecipazione dei cittadini sono i concetti chiave «sui quali si è fondato – ha sottolineato il consigliere comunale Antonino Vecchio – il percorso dell’Osservatorio. Non solo: sviluppare un sano e critico senso civico, tornando a parlare e confrontarsi con i vicini su quello che succede intorno».

Diversi sono i canali a disposizione dei cittadini per segnalare qualsiasi tipo di anomalia, «dalla applicazione del Comune Amico fino a quello dei vigili. Quello che voglio ribadire – ha spiegato l’istruttore della polizia municipale Corrado Cianchi – è che affidare le vostre segnalazioni ad un social network non permette un intervento immediato delle forze dell’ordine». Una raccomandazione ripresa anche dal comandante dei carabinieri, Fabio Pacchini, spiegando che «commentare fatti riguardanti reati senza averne cognizione può avere diverse conseguenze. Io ho denunciato per diffamazione due utenti per aver fatto commenti fuori luogo». Dall’installazione di un impianto di videosorveglianza all’illuminazione delle diverse zone dell’appartamento, i consigli ai cittadini oltre alle testimonianze dirette, come quella del comandante della polizia provinciale, Emanuele Pillitteri, vittima della «visita di alcune persone che hanno approfittato dell’unico punto esterno non illuminato dell’appartamento». Consigli utili, che possono evitare brutte sorprese. «Noi svolgiamo spesso la nostra attività in borghese – ha sottolineato il maresciallo della guardia di finanza, Giandomenico Sucamele – e ci capita di bussare ai portoni per acquisire informazioni su di voi o sui vostri vicini (per Imu e simili ndr). Accertatevi sempre che si tratti, tramite una telefonata al comando, di un appartenente alle forze dell’ordine».

Leondina Marulli

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