Sicurezza
Pennelli anti-erosione, boom di offerte
Vada, per l’intervento di protezione della Marina la Regione ha ricevuto 63 proposte. Tempi lunghi per esaminare i progetti
VADA. Sono ben 63 le aziende che hanno risposto alla gara indetta dalla Regione Toscana per realizzare tre pennelli che serviranno a combattere l’azione erosiva del marea Vada. «Non ci aspettavamo - commenta Margherita Pia assessore all’urbanistica del Comune di Rosignano Marittimo - un numero così alto di ditte interessate al progetto e dunque ai lavori. Prima di presentare i progetti le ditte hanno effettuato 67 sopralluoghi sulla costa di Vada». In questo momento «l’ufficio contratti della Regione sta espletando - continua l’assessore - tutto le procedure post gara. Tra le prime la completezza e la correttezza amministrativa dei documenti presentati. Solo dopo verranno aperte le buste e saranno attentamente esaminati i singoli progetti. I documenti dovranno quindi tornare all’ufficio difesa del suolo per essere ulteriormente verificati». La Regione Toscana si era impegnata, anche sotto sollecitazione dello stesso assessore, di iniziare «almeno qualche intervento- dice Margherita Pia - prima della stagione estiva. Un segnale alle associazioni turistiche ed economiche nonché ai cittadini. Un impegno che la Regione ha confermato proprio in questi giorni. Certo è che esaminare nei dettagli 63 offerte potrebbe allungare i tempi». Sul territorio sono previsti due interventi: la progettazione e il ripascimento del tratto di arenile tra Pietrabianca e Pontile Vittorio Veneto per un costo di circa 63 mila euro nonché la sistemazione morfologica della spiaggia di Vada compresa tra la foce della torrente Valle Corsa e la foce del Fosso Circolare, per la quale sono stati stanziati un milione e 732mila euro. I progetti presentati dalle aziende dovranno seguire alcune linee guida; di fatto sarà effettuato un ripascimento con 17 mila metri cubi di sabbia e verranno realizzati tre nuovi pennelli utilizzando massi naturali. «Una volta che i tecnici della Regione avranno scelto il progetto e la ditta che eseguirà i lavori - conclude l’assessore - organizzeremo un’iniziativa pubblica dove verrà presentato l’intero progetto e i tempi in cui verrà realizzato. Ci auguriamo di poter iniziare con i primi lavori prima dell’inizio dell’estate; la Regione sta cercando di lavorare celermente». Della necessità di opere contro l’erosione a Vada dove, durante le libecciate, il mare arriva sino alle abitazioni più vicine alla costa, si parla ormai da anni. La competenza della difesa della costa adesso sono della Regione che ha firmato un protocollo d intesa con il ministero dell’Ambiente e tutela del territorio proprio per realizzare alcuni progetti.
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