Proteste
Area della Pinetina si cerca un gestore
Castagneto, lo spazio concesso dal Comune per 5 anni La sindaca: «Il luogo rimane destinato a finalità sociali»
CASTAGNETO CARDUCCI. Socializzazione e vacanze a carattere educativo. Questi gli indirizzi che il Comune di Castagneto Carducci punta a sviluppare a partire dalla ventennale esperienza dei Centri Rousseau dell’area La Pinetina. Scaduta la convenzione con l’associazione che ha sede a Milano l’ente si appresta a un nuovo affidamento dell’area pubblica di 5.000 metri quadrati in località Le Tane, sulla strada comunale del Baratto. Uno spicchio di pineta da utilizzare per progetti con finalità culturali, sociali e assistenziali.
«Negli anni l’area è stata utilizzata per finalità di tipo sociale ed è volontà di questa amministrazione di sviluppare quella esperienza con nuove possibilità», afferma la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini. L’intenzione è quella di affidare l’area per lo svolgimento di attività di socializzazione, residenziali e non, con educatori, per famiglie e minori con la previsione anche di alloggi in tende per comunità. E con la determina a contrarre sono stati approvati gli atti necessari per attivare la procedura di gara per la concessione dell’area.
A carico del concessionario saranno gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria alle strutture, tra cui l’adeguamento alle normative vigenti degli impianti tecnologici, la sistemazione della recinzione e delle piante e alberature. La stima sulla base della perizia dell’ufficio tecnico comunale è di lavori per un importo di 20.045,47 euro all’anno, al netto dell’Iva.
L’offerta economica che dovrà essere presentata nei termini non ancora resi noti dalla Centrale unica di committenza, a cui fa capo la proceduta di gara, dovrà tenere conto delle tariffe “standard” individuali massime giornaliere al netto di Iva applicabili che sono indicate dal Comune nel capitolato. A giugno e settembre sono previsti 55 euro ogni giorno al lordo di Iva e tassa di soggiorno che salgono a 60 a luglio e agosto. Tariffe che comprendono vitto, alloggio, sorveglianza e attività con gli educatori, mentre non comprendono viaggi e spostamenti.
Il progetto educativo che deve essere presentato deve tenere conto che l’area deve essere aperta a tutta la cittadinanza per attività di socializzazione con educatori, per famiglie e minori. Inoltre, è possibile prevedere attività e incontri residenziali tenendo conto che nella pineta possono essere installate tende per comunità. In nessun caso il gestore potrà svolgere attività puramente commerciali.
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